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Buon compleanno Schumi

Buon compleanno Schumi

Oggi sono (sarebbero) 49 anni. Oggi nasceva Michael Schumacher. Nel 1969, adHurth, in Germania, veniva alla luce colui che sarebbe diventato il più grande – e vincente – pilota della Formula 1 di tutti i tempi. Sono (sarebbero) 49 anni, la maggior parte passati suquattro ruote, che fossero i kart del circuito di Kerpen, da cui iniziò all’età di 4 anni, o le ben più veloci monoposto della Formula 1, che lo hanno consacrato.

NATO PER CORRERE

Una vita vissuta di pari passo alle velocità raggiunte in pista. Una vita sul filo dei secondi, dei centesimi, dei millesimi. Erano questi che potevano determinare una vittoria, una pole position o un semplice – per lui tutto era semplice – sorpasso. Era nato per stare in pista, era nato per sfrecciare su una monoposto, di qualsiasi cilindrata. Non per caso si vince per 7 volte il titolo di campione del mondo della Formula 1 di cui 5, dal 2000 al 2004, consecutivi.Non per caso detentore del record di “maggior lasso di tempo tra la prima e l’ultima vittoria”: 14 anni, 1 mese e 2 giorni. Espressione di un talento mai tramontato nonostante l’avanzare incessante dell’età. Simbolo, insieme con la Ferrari, di uno dei binomi più vincenti della storia dello Sport.

Mai sazio, per placare la sua ‘sete di velocità’, si concedeva pure qualche escursione in sella ad una moto,  come la Ducati MotoGp o una Honda Superbike. E con risultati straordinari. Poco importava il numero dei cerchioni: il talento era puro anche sugli esemplari a due ruote.

#kEEPFIGHTINGMICHAEL

‘Sarebbero’? Perché ‘sarebbero’ e non solo ‘sono’? Dal 29 dicembre 2013, Michael Schumacher, il più vincente pilota nella storia della Formula 1, non è più lo stesso. Una vita passata a ‘correre’ rischi estremi ad oltre 300 km/h, che è stata bruscamente interrotta da una banale caduta sugli sci mentre si trovava in vacanza con la famiglia. Un trauma alla testa dal quale non è più stato in grado di ripartire. Michael di anni ne aveva 44, i successivi quattro non sono stati praticamente vissuti. In una condizione nella quale non ha coscienza di sé stesso, di quello che è successo o quello che sarà di lui. Una situazione di stallo, di attesa che pone tutti in una condizione di impotenza tale che ci permette solo di rivolgergli un pensiero, una preghiera, un in bocca al lupo o, come in questo caso, un augurio. #KeepFightingMichael, noi ti aspetteremo. Nella speranza che tu vinca anche questa corsa. Buon 49° compleanno.

Marco Quartuccio è uno degli editori di LivinplayNews. Laureato in giurisprudenza, ha approfondito i suoi studi in Inghilterra, affinando la conoscenza della lingua inglese. E' appassionato di tecnologia e sport: calcio, ciclismo e formula1 in particolare.

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