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Interviste

ESCLUSIVA – Tommaso Turci (DAZN): “Napoli-Milan? Ci sono i meriti di Ancelotti. Roma? Scommessa meravigliosa. Su CR7, Inter e Lazio…”

ESCLUSIVA – Tommaso Turci (DAZN): “Napoli-Milan? Ci sono i meriti di Ancelotti. Roma? Scommessa meravigliosa. Su CR7, Inter e Lazio…”

La Serie A è appena ricominciata con i primi verdetti del rettangolo verde e le impressioni sulle new entry del nostro campionato. La redazione di Livinplay News ha contattato telefonicamente il giornalista di DAZN Italia Tommaso Turci per un parere sulle grandi sfide appena terminate e sul calciomercato conclusosi ad agosto.
Ecco quanto emerso.

Ciao Tommaso, cominciamo dalla sfida di ieri del San Paolo: Ancelotti è riuscito a ribaltare il risultato. Credi che il merito sia del tecnico ex Real oppure pensi ci sia stato un calo fisico da parte del Milan?

“Sicuramente ci sono i meriti del Napoli e di conseguenza anche di Ancelotti, così come c’è stato un calo da parte del Milan. Io credo che il Napoli abbia cominciato a giocare da Napoli con Zielinski che ha accorciato le distanze. Credo sia venuta fuori una squadra che abbiamo imparato a conoscere, ovvero molto aggressiva che tiene gli avversari nella propria metà campo e che riesce a proporre gioco

Carlo Ancelotti

nonostante abbia giocato per un’ora. Sicuramente sono più i meriti del Napoli rispetto ai demeriti del Milan, mi è piaciuto molto il modo in cui Ancelotti ha gestito la situazione sotto 2-0 poiché è riuscito anche a passare da un 4-3-3 a un 4-4-1-1 con Mertens e Milik insieme. A me il Napoli del secondo tempo mi ha fatto impazzire. Mi è piaciuto tantissimo, è una di quelle squadre che quando giocano così sono difficilmente fermabili anche da grandissime squadre..anche dalla Juventus”.

Da Napoli-Milan a Juve-Lazio: ieri è mancato sul tabellino dei marcatori CR7. Credi che la stella lusitana, nonostante la diversità tra la Serie A e la Liga, possa comunque lasciare un segno indelebile nel nostro campionato?

“Il fatto che Cristiano Ronaldo non abbia ancora fatto gol nelle prime due giornate di campionato penso che sia assolutamente un caso perché ieri c’è stata una parata straordinaria di Strakosha, la settimana scorsa un’altra di Sorrentino. Lui le sue quattro occasioni importanti le ha avute anche ieri ma il pallone non è entrato, stiamo parlando di un giocatore che poteva segnare sei gol ma non ne ha segnato neanche uno ma siamo certi che segnerà i suoi gol anche quest’anno. Non ci sono dubbi sul fatto che Ronaldo in questo momento è ancora il più grande attaccante del mondo assieme a Leo Messi e anche in Italia secondo me lascerà il segno. Come ha detto però Allegri: “Si sta inserendo in questo campionato”, perché è un campionato molto diverso rispetto alla Liga e alla Premier. Poi il fatto che a volte non faccia gol è anche una questione di sorte, di centimetri, di stato di grazia del portiere ma credo che si inserirà eccome e farà i suoi gol. Magari non ne farà 40 come in un anni in Liga, ma penso che farà comunque tanti”.

Passiamo all’Inter: Spalletti è partito col piede sbagliato. Secondo te i nerazzurri riusciranno ad archiviare la prima sconfitta già nel prossimo match col Toro?

“A me l’Inter che è stata costruita quest’estate piace moltissimo. E’ chiaro che stiamo parlando ancora di un calcio d’agosto quindi non sempre si riesce a vedere la squadra che si è provato a costruire nelle primissime giornate, è anche vero però che i risultati devono arrivare immediatamente perché dopo sei costretto a rincorrere. La partita che ha oggi l’Inter è molto complicata perché gioca contro il Toro che è una squadra altrettanto forte. Io credo che dipenderà molto dai giocatori che sono entrati quest’estate: mi viene in mente un Nainggolan, piuttosto che un Vrsaljko o altri giocatori che sono stati importanti nel pre-campionato e che devono già dare qualcosa in questa giornata. L’Inter è una squadra che è stata costruita per fare un campionato migliore rispetto all’anno scorso, per andare avanti in tutte le competizioni e per cercare di essere competitiva. Non ci aspettavamo la sconfitta col Sassuolo ma è calcio d’estate, diamo tempo ai nuovi di entrare nello scacchiere tattico di Spalletti e sono sicuro che i risultati arriveranno. Non so dirti se arriverà un risultato oggi perché anche il Toro mi piace molto, quindi bisognerà vedere”.

Dall’Inter alla Roma: visti gli acquisti di quest’estate dove può arrivare la squadra di Eusebio Di Francesco?

“La Roma è una scommessa meravigliosa: è una squadra fatta per il tipo di calcio che vuole proporre Di Francesco. Prendo solo un giocatore per far capire la filosofia della Roma quest’anno: Justin Kluivert, classe ’99 che si è imposto nella scorsa stagione nell’Ajax e che è stato protagonista nella Eredivisie. La Roma ha preso dei giovani che proverà a trasformare in certezze creando una base per il futuro. Io sono

Justin Kluivert con la maglia della Roma

dell’idea che quest’anno la Roma farà un bel campionato e riuscirà a tirare fuori dei giocatori importanti a livello internazionale perché è vero che ci sono le certezze ma sono convinto che verranno fuori dei giovani di livello nella Roma e sono pronto a scommettere in primis su Kluivert”.

Passiamo all’altra romana: la Lazio. Tare prima del match con la Juve ha detto che i nuovi acquisti sono stati scelti con l’allenatore. Credi che la Lazio, visti i nuovi arrivi , possa ambire a grandi obiettivi come ad esempio la qualificazione in Champions?

“La Lazio credo che possa replicare il campionato dell’anno scorso se Inzaghi sarà bravo a dare le stesse motivazioni della stagione precedente. Tutte le partite che giocava la Lazio l’anno scorso noi ci fermavamo a guardarle davanti la tv. La squadra aveva il miglior attacco e proponeva un bel calcio, non è facile sicuramente sostituire i giocatori che sono andati via come Felipe Anderson ma anche De Vrij. E’ vero che è arrivato Correa però è più una scommessa rispetto a Felipe Anderson e Acerbi, quest’ultimo con più esperienza rispetto a De Vrij. In mezzo hai preso Badelj, puoi fare un campionato come l’anno scorso cercando il quarto posto però nella stagione precedente ti è arrivata la mazzata finale con l’Inter e questo potrebbe influire sulla squadra. Dovrà essere bravo Inzaghi a trovare le motivazioni giuste al di là degli interpreti”.

Ringraziamo Tommaso Turci per la sua disponibilità.

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