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Una favola chiamata Pordenone

Una favola chiamata Pordenone

#maistatiinb è questo l’hashtag che da qualche giorno accomunerà Inter e Pordenone. Comunque andrà sarà un’emozione unica per i 50.000 pordenonesi giocare per la prima volta a San Siro contro l’Inter.

A 8 giorni dal grande evento per tutta Pordenone, il tweet ironico che ormai ha fatto la storia. #forzaramarri

La storia neroverde

L’Unione Sportiva Pordenone nasce nel 1920. I neroverdi vanteranno di aver fatto debuttare un giovanissimo Gianfranco Zigoni, calciatore che qualche anno dopo fu protagonista nella Juventus. Infatti la società friulana era una società satellite con i bianconeri. A fine anni ottanta subirono tre retrocessioni consecutive sprofondando fino in prima categoria con Evaristo Beccalossi allenatore, ex bandiera dell’Inter. Nella stagione 2013/2014 i neroverdi torneranno in serie C vincendo lo Scudetto Serie D battendo tutte le altre prime dei gironi della serie dilettantistica. Nelle tre annate successive arriverà una salvezza complicata e due eliminazioni in semifinale Play-Off per arrivare in serie B, con Bruno Tedino allenatore.

Coppa Italia 2017/2018

L’odierna stagione inizia con Tedino nuovo allenatore del Palermo e Leonardo Colucci che prenderà il suo posto. Il 30 Luglio inizia la stagione contro una squadra di Serie D il Matelica, arriva un facile 2-0 con un gol per tempo di Buratto e Burrai. Sette giorni più tardi arriverà un impegno abbastanza complicato contro un avversario di categoria superiore, il Venezia di Pippo Inzaghi. Nonostante la categoria di differenza i friulani chiudono in vantaggio con Martignago, ma ad inizio ripresa Moreo pareggia per i lagunari. I tempi supplementari si avvicinano finchè l’ex Cagliari Burrai al 77′ porterà i neroverdi al terzo turno.

Rimonta incredibile

E’ il 12 Agosto, serata calda a Pordenone. Arriva il Lecce altra super favorita per la promozione in Serie B. I pugliesi con una doppietta di Di Piazza arriveranno a dieci minuti dal termine in vantaggio di due reti. Ma all'”Ottavio Bottecchia” succederà una delle rimonte più belle della Coppa Italia. Un siluro di Raffini, un rigore di Burrai ed un colpo di testa di Parodi ribaltano la partita e qualificano i friulani al quarto turno dove affronteranno il Cagliari alla Sardegna Arena. Qui gli highlights della partita.

Cagliari vs Pordenone 1-2

Martedì 28 Novembre i neroverdi sbarcano in Sardegna per giocarsi una qualificazione agli ottavi di finale contro una squadra della massima serie, il Cagliari. L’impegno sembra proibitivo però Diego Lopez, allenatore sardo sottovaluta gli avversari schierando molte seconde linee. Ed infatti gli uomini di Colucci dopo appena otto minuti ne approfitteranno con un tiro dalla distanza di Sainz-Manza che sorprenderà il portiere Crosta. Siamo 0-1. Con il passare del tempo si vede la differenza della doppia categoria e capitan Dessena pareggia la contesa e si va all’intervallo con il risultato di parità.

La seconda frazione di gara partirà con un Pordenone subito agguerrito per ritrovare il vantaggio. Dopo due occasioni da parte di Misuraca e Magnaghi, sarà un colpo di testa di Bassoli su calcio d’angolo a portare nuovamente il Pordenone in vantaggio. Da ora in poi solo i sardi ad attaccare, ma oltre una rete annullata a Deiola, non ci saranno tante occasioni e al triplice fischio finale sarà la liberazione per un’intera città. Sconfitta una squadra di Serie A. Ed al prossimo turno i friulani andranno a San Siro contro l’Inter e chissà se la favola neroverde continuerà…

 

Gabriele Di Pietro, editore classe 1993 per LivinplayNews. Entra a far parte di Livinplay come esperto di Fantacalcio, ed ogni settimana dedica una rubrica al gioco che appassiona ogni settimana tantissimi fantallenatori. Appassionato di sport, in particolare Calcio, Tennis e Motori.

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