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Serie B: verdetti e finale thrilling

Serie B: verdetti e finale thrilling

Fino alla fine la Serie B ha regalato grandi emozioni con un finale thrilling. Frosinone, Parma e Palermo si sono giocati la promozione diretta in Serie A fino all’ultimo minuto della stagione regolamentare. Novara e Virtus Entella hanno disputato una specie di spareggio salvezza all’ultima giornata con i piemontesi in vantaggio del doppio risultato a favore e la possibilità di giocare in casa la partita. Nella zona play-out una tra Ascoli ed Avellino avrebbe affrontato la vincente della sfida del “Silvio Piola”.

Finale thriller

Il trionfo del Parma

Il Frosinone doveva battere il Foggia per tornare in Serie A. Un punto di vantaggio sul Parma che giocava a La Spezia. E due sul Palermo di scena a Salerno. Parma e Palermo vincono entrambi 2-0 le rispettive partite, ma ciò che avviene nella sfida di Frosinone è incredibile. Pugliesi chiudono in vantaggio l’intervallo. I ciociari ribaltano su due calci d’angolo la contesa finchè all’89 Floriano gela con un delizioso pallonetto il “Benito Stirpe”. Risultato finale 2-2. Frosinone e Palermo ai play-off e Parma in Serie A. Con questa incredibile promozione i ducali saranno la prima squadra che in tre anni passerà dalla Serie D alla Serie A. Nella zona bassa di classifica l’Avellino vincerà a Terni, l’Ascoli pareggerà contro il Brescia e sfiderà ai play-out la Virtus Entella corsara a Novara grazie alla rete del messinese Crimi condannando alla retrocessione i piemontesi.

Empoli schiacciasassi

La squadra che ha decisamente disintegrato il campionato cadetto è stato l’Empoli. A metà dicembre la svolta che ha cambiato la stagione dei toscani. Il presidente Corsi esonera Vivarini nonostante la squadra si trovi a due punti dalla vetta chiamando come allenatore Aurelio Andreazzoli. Il cambio di modulo passando al 4-3-1-2 con il trequartista Zajc ad ispirare la coppia CaputoDonnarumma sarà decisivo. La squadra non perderà più neanche una partita trascinati dai 49 gol dei due bomber di razza. L’esperienza di Maietta e Pasqual in fase difensiva condite dal genio di Bennacer, acquistato dall’Arsenal per appena un milione di euro ha formato una squadra schiacciasassi.

A caccia della Serie A

Ci sono tre ex campioni del mondo 2006 in panchina a contendersi l’ultimo posto disponibile per la Serie A della prossima stagione. Oltre Frosinone, Palermo e Cittadella ci saranno il Venezia allenato da Pippo Inzaghi. Il Bari di Fabio Grosso e il Perugia di Alessandro Nesta, arrivato nella panchina umbra prima dell’ultima giornata di campionato. Visto il campionato i favoriti restano Frosinone e Palermo, anche perchè essendo arrivati terzi e quarti in classifica hanno il vantaggio di essere direttamente alle semifinali play-off. Il primo turno verrà giocato con sfide di solo partite d’andata in casa della migliore posizionata in classifica.
Bari vs Cittadella e Venezia vs Perugia le prime due sfide. Un grosso punto interrogativo su queste sfide perchè il Bari rischia una penalizzazione in classifica a causa dei ritardati pagamenti di Irpef e contributi Inps del bimestre gennaio-febbraio di quest’anno. Se dovesse esserci una penalizzazione il Cittadella giocherebbe in casa la sfida contro i pugliesi con il vantaggio del doppio risultato a favore. A causa di questa sentenza i play-off potrebbero essere slittati di qualche giorno.

Chi torna in Serie B e chi invece la saluta

Tre grandi piazze tornano in Serie B dopo anni difficili in Serie C. Padova, Livorno e Lecce ritornano nella serie cadetta e visto la tradizione degli ultimi anni che almeno una squadra l’anno faccia il doppio salto di categoria sognare non è impossibile. Oltre il Novara che si è suicidato nella sfida dell’ultima giornata, a salutare la seconda serie sono state un’altra piemontese la Pro Vercelli e la Ternana. Umbri retrocedono nonostante il quinto attacco dell’intero campionato, ma una difesa disastrosa è stata fatale ai biancoverdi. Virtus Entella e Ascoli si giocheranno la permanenza in categoria. L’ultimo posto disponibile per essere promossi dalla Serie C alla Serie B se la giocheranno Sudtirol, Siena, Catania, Sambenedettese, Feralpisalò, Reggiana, Cosenza e Viterbese con play-off di andata e ritorno.

La rivelazione

Inzaghi in panchina in una sfida interna con il suo Venezia

Dire Empoli è troppo facile tra i promossi di questa stagione. Ed infatti voglio premiare il Venezia di Pippo Inzaghi. I toscani erano attrezzati per ritornare a solo un anno di distanza nel massimo campionato facendo un calciomercato importante. I lagunari invece avevano le basi dell’anno passato con qualche piccolo rinforzo e senza un vero attaccante che facesse i gol. Proprio un bomber vero come Inzaghi con la sua fase difensiva ha portato i veneti a giocarsi una possibilità di tornare dopo oltre 15anni in Serie A.

La delusione

All’inizio della stagione si aspettavano grandi cose dal Pescara di Zdenek Zeman. Un anno complicato per gli abruzzesi che non hanno mai dimostrato il loro valore e soprattutto ripetere il gioco spettacolare di qualche anno fa con il tecnico boemo in panchina. I vari Verratti, Insigne e Immobile sono solo un vecchio ricordo. Tante difficoltà quest’anno è una salvezza ottenuta solo a fine campionato con tre allenatori cambiati in una sola stagione. Zeman, Epifani e l’esperto Pillon hanno evitato la retrocessione in terza serie.

 

Gabriele Di Pietro, editore classe 1993 per LivinplayNews. Entra a far parte di Livinplay come esperto di Fantacalcio, ed ogni settimana dedica una rubrica al gioco che appassiona ogni settimana tantissimi fantallenatori. Appassionato di sport, in particolare Calcio, Tennis e Motori.

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