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“Il mondo è bello perchè è Mario”

“Il mondo è bello perchè è Mario”

Questa è l’affermazione che in questo momento sta esaltando tutti i tifosi juventini. Mario Mandzukic ormai è il punto di riferimento offensivo della Juventus di Allegri che dopo l’acquisto di Ronaldo ha creato un nuovo top-player.

L’approdo in bianconero

Estate 2015, la Juventus si lecca le ferite dopo la finale persa di Berlino. Con le cessioni imminenti di Tevez e Llorente la squadra bianconera dovrà rifondare il suo attacco rimasto con il solo Morata. Il 22 giugno 2015 per una cifra quasi inferiore ai 20 milioni di euro dall’Atletico Madrid arriva Mario Mandzukic. Dopo Trezeguet ad onorare la maglia numero 17 arriva un altro grande attaccante. Nella stessa estate ad affiancare il croato arriva Paulo Dybala ed insieme a Morata firmano un trio che fa sognare i tifosi bianconeri. La stagione si conclude con l’ennesimo double campionato e coppa italia e con l’eliminazione cocente agli ottavi di finale contro il Bayern Monaco dopo aver sfiorato l’impresa di espugnare l’Allianz Arena.

La svolta, il sacrificio ed il cambio di ruolo

La stagione successiva con il rientro di Morata al Real Madrid, la Juventus vira su un nome che ha cambiato la storia del calcio italiano, Gonzalo Higuain. L’argentino dopo aver segnato 36 gol la stagione precedente con il Napoli, approda in bianconero con la cifra record di quasi 100 milioni. Da qui, l’inizio di stagione di Mandzukic è stato messo in secondo piano, perchè per tutti oramai è la riserva di Higuain. Presto Allegri si accorgerà che il croato non può stare fuori e dopo una sconfitta nel mese di gennaio contro la Fiorentina, dalla partita successiva contro la Lazio, il tecnico livornese deciderà di optare su un nuovo ruolo il 4-2-3-1 con Cuadrado, Dybala, Mandzukic dietro la punta Higuain. L’ex Atletico abbandonerà dunque il ruolo da prima punta per giocare esterno di sinistra e risulterà decisivo. La stagione si concluderà con una perla che purtroppo per tutti i tifosi bianconeri sarà inutile, una rovesciata volante in finale di Champions League persa per l’ennesima volta contro il Real Madrid.

L’eroe del popolo e l’arrivo di CR7

Ormai è diventato a tutti gli effetti l’eroe del popolo. Il croato con il suo spirito di sacrificio diventa l’incubo degli avversari. La Champions League resta il suo obiettivo, ma anche nella stagione 2017/18 sempre contro il Real Madrid otterrà una delle prestazione più importanti della sua carriera segnando una doppietta, ma anche stavolta uscirà sconfitto dalla doppia sfida. Concluderà la stagione ancora una volta con l’accoppiata Serie A e Tim Cup.

Estate 2018, la Juventus fa il colpo del secolo, Cristiano Ronaldo. Con l’arrivo del portoghese uno tra Higuain e Mandzukic dovrà abbandonare la società bianconera, ma per Allegri non ci sono dubbi, Mario resta e tornerà a fare la punta. Detto fatto, ed assieme a CR7 formano un duo che sta schiantando tutte le rivali in questo campionato. Segnando in tutti gli scontri diretti. Lazio, Napoli, Milan, Inter e Roma sono stati puniti dall’eroe del popolo.

 

Gabriele Di Pietro, editore classe 1993 per LivinplayNews. Entra a far parte di Livinplay come esperto di Fantacalcio, ed ogni settimana dedica una rubrica al gioco che appassiona ogni settimana tantissimi fantallenatori. Appassionato di sport, in particolare Calcio, Tennis e Motori.

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