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Intrecci Mondiali: Gruppi G-H

Intrecci Mondiali: Gruppi G-H

Chiudiamo questa rubrica “Intrecci Mondiali” con gli ultimi due gironi: G e H. Nel primo due nette favorite, il Belgio di Roberto Martinez e l’Inghilterra di Gareth Southgate. Da comparsa dovrebbero essere la Tunisia e il Panama, alla prima apparizione in un Mondiale. Il gruppo H apparirà come il girone più equilibrato dell’intera competizione. Colombia forse favorita, ma Polonia e Senegal possono essere le mine vaganti del torneo, il Giappone parte leggermente in ritardo, ma non vinto.

Girone G

B&B – Belgio e Brexit

Il potenziale tecnico dei Diavoli Rossi è incredibile, le qualità di Hazard e De Bruyne sono note a tutti. Il CT Martinez avrà il duro compito di amalgamare una squadra ricca di qualità ma che nella sua recente storia ha sempre peccato nel gioco collettivo. Chi invece non partirà per Mosca è Nainggolan. Il ninja non si capacita di questa esclusione essendo indubbiamente uno dei talenti più affermati di questa nuova generazione belga e chiude definitivamente il rapporto con la nazionale. Il capitano dovrebbe essere Kompany, il centrale del Manchester City però verrà monitorato fino all’ultimo per i problemi fisici che lo hanno tenuto lontano dai campi di gioco per quasi tutta la stagione.
L’Inghilterra ha la poco invidiabile abitudine di vincere il girone di qualificazione per poi deludere nelle fasi finali. Dopo l’ultimo posto del girone a Brasile 2014, in Russia, Southgate proverà a cambiare le sorti della nazionale dei Tre Leoni puntando su un mix di giovani interessanti e giocatori di esperienza. Per gli inglesi, storici inventori del gioco del calcio, sarà il primo mondiale fuori dalla Comunità Europea. Un anno fa, infatti, la Brexit ha scombussolato il Regno Unito in tutti i campi, anche in quello sportivo. Infatti Inghilterra è l’unica Nazionale i cui calciatori militano tutti nel campionato del proprio Paese; al contrario, il Belgio è la selezione composta da più giocatori provenienti da un campionato estero, paradossalmente dalla Premier League.

Panama e Tunisia

Storica qualificazione per il Panama in un mondiale. Un gol fantasma ha qualificato i panamensi regalando loro la vittoria all’ultima giornata del girone contro la Costa Rica. Questo episodio ha condannato l’Honduras e gli Stati Uniti, che rimarranno fuori dal Mondiale. Sicuramente cenerentola dell’intera competizione. Ma per un popolo intero è già un insperato successo essere in Russia.
Stando alla rosa la Tunisia sicuramente è la più debole delle africane qualificate. Il Ramadan è nella sua fase finale e questo consentirà ai giocatori tunisini di riprendere a mangiare e bere con regolarità. In una delle ultime amichevoli pre mondiale contro la Turchia il portiere tunisino Mouez Hassen ha finto un malore per poter rifocillare l’intera squadra con bevande e cibo durante la partita essendo nel frattempo il sole tramontato.

Gruppo H

La Colombia ormai non è più una sorpresa. I Cafeteros, dopo il momento di gloria di fine anni ’90, hanno vissuto una vera e propria crisi calcistica all’inizio del nuovo millennio. Dopo i Mondiali brasiliani, la Seleccion ha messo in luce campioni del calibro di James Rodriguez, successivamente acquistato per 80 milioni di euro dal Real Madrid. Di conseguenza, i sudamericani partiranno con il favore dei pronostici di questo girone H.
Questa volta il Giappone tornerà in Russia non da alleato, ma per oltrepassare un gruppo che si preannuncia battagliero. Fino ad ora gli ottavi di finale sono stati il massimo traguardo dei nipponici. La speranza dei giapponesi è arrivare più avanti possibile cercando di emulare le sorti del cartone animato manga Holly e Benji.
Torna ai Mondiali la Polonia trascinata dal suo Lewandowski. Era dagli anni ’80, dai tempi di Boniek, che i biancorossi non erano così competitivi. I polacchi potranno beneficiare di un ambiente molto simile al loro, tanto per clima, quanto per cultura. Pertanto hanno tutte le carte in regola per passare il turno giocandosi la vittoria del girone.
Il 2002 è stato l’anno più prolifico della storia del Senegal. Un’annata che l’ha vista protagonista nella sua unica partecipazione ai Mondiali, quelli nippo-coreani, con il traguardo dei quarti di finale, e dall’arrivo in finale in Coppa d’Africa. In Russia, gli africani non vorranno fare da semplice comparsa, anche perché la rosa è molto competitiva con l’esperienza del difensore del Napoli Koulibaly e dell’attaccante del Liverpool Manè, protagonista nell’ultima finale di Champions.
In conclusione, nel girone H, ci sarà da mettersi comodi sul divano e divertirsi…. in assenza dei nostri!

 

 

 

Gabriele Di Pietro, editore classe 1993 per LivinplayNews. Entra a far parte di Livinplay come esperto di Fantacalcio, ed ogni settimana dedica una rubrica al gioco che appassiona ogni settimana tantissimi fantallenatori. Appassionato di sport, in particolare Calcio, Tennis e Motori.

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