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Maicon fa impazzire San Siro..

Maicon fa impazzire San Siro..

Maicon fa impazzire San Siro“.

Quante volte i tifosi dell’Inter hanno ascoltato questa frase. L’estasi di Maurizio Compagnoni in quella magica notte del 20 aprile 2010 e l’urlo di tutto lo stadio ad accompagnare la cavalcata del brasiliano sulla fascia.

Vivere di ricordi o rivivere nei ricordi. Questo è il dilemma. Ed è in questo binomio che nasce l’attesa per la partita di stasera.

Di nuovo il Barcelona. E una partita che, a livello di prestigio, significa molto meno rispetto a quell’Inter-Barca del 2010. Una sfida che, però, in realtà può avere un peso importante nel proseguo del percorso di crescita dei nerazzurri. Per avvicinarsi ai top team europei e tornare, definitivamente, a riveder le stelle.

Dolce ricordo

Non si vive di ricordi. E i tifosi dell’Inter lo sanno bene. Ma il ricordo di quello che è stato nel passato, stimola la voglia di rivivere certi momenti felici nel presente.

Quello stadio in festa, quel popolo in subbuglio. Quella voglia di soffrire e battersi contro quella che, in quel momento, era la squadra più forte del Mondo. Bisogna rivivere in quei ricordi, per non avere paura di affrontare questo Barcelona. Che sia con Messi o senza di lui.

Ma, in realtà, sarebbe meglio vederlo in campo il numero 10 argentino. Perchè per tornare ad essere tra i migliori, bisogna essere capaci di affrontare i migliori. Con umiltà e grinta.

Dal Triplete a Suning

Il ricordo del Triplete. Il ricordo di quella squadra di campioni che oggi è solo il passato.

Oggi, questa Inter, è un’altra cosa. Una squadra in crescita, dentro e fuori dal campo. Una proprietà ambiziosa che vuole rivivere i fasti di quegli anni. E forse è proprio quello che è stato nel passato ad aver spinto la famiglia Zhang a investire in questi colori. La passione del pubblico di San Siro, che anche contro il Genoa ha dimostrato la sua vicinanza ai propri beniamini.

Succede così che il ricordo muove la passione. Scalda i cuori di chi ha vissuto quei momenti per trasmettere la voglia di riviverli oggi. Con altri guerrieri a combattere la battaglia in campo. Spinti da un San Siro che ha voglia di grandi notti. Magiche notti europee che smuovono i ricordi del cuore. Quella la voglia di confrontarsi con i più forti per tornare ad essere i più forti.

Come in quella sera in cui Maicon fece impazzire San Siro. E San Siro, oggi, ha voglia di un altro Maicon.

Non si vive di ricordi ma spesso i ricordi aiutano a vivere..

Marco Pino, editore classe 1993 per LivinplayNews. Studente all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano in Management per l’Impresa, ha approfondito le sue conoscenze in materia sportiva con Sports Management. È da sempre appassionato di sport, in particolare alla gestione delle società calcistiche e ai loro business.

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