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Messi e Ronaldo: Destini Incrociati

Messi e Ronaldo: Destini Incrociati

Tanto simili, ma anche tanto diversi. Uno gioca al Barcellona, l’altro giocherà nella Juventus e lascia il campionato che ha rappresentato la loro rivalità. Nazionalità diversa, campionato diverso e destini incrociati.

La nascita del Fenomeno Argentino

Lionel Messi

Lionel Andrés Messi Cuccittini, detto semplicemente Leo. Nasce a Rosario, il 24 Giugno del 1987. Di chiare origini italiane perché il suo trisavolo è emigrato da Recanati a Rosario, cresce in una famiglia modesta: il padre lavora in una acciaieria e la madre lavora come donna delle pulizie. Inizia la sua carriera a 4 anni nel Grandoli. Tutti in piedi è nata una stella. Dribbling, corsa e tiro rivedibile, Messi, già da giovanissimo, ha mostrato le caratteristiche del campione. Passa al Central Córdoba e poi al Newell’s Old Boys, dove a 9 anni fa il suo esordio in un campo di calcio ad 11. Gli viene diagnosticata una malattia dovuta all’ormone della crescita, ma il Newell’s non ha i soldi necessari per pagare le cure. Stessa cosa anche per il River Plate che si era interessato al bambino. All’improvviso arriva la svolta, perché il Barcellona gli promette le cure necessarie se si fosse trasferito lì. Il resto lo conosciamo tutti.

La nascita del Fenomeno Portoghese

Cristiano Ronaldo

Cristiano Ronaldo Dos Santos Aveiro, noto semplicemente come Cristiano Ronaldo, nasce a Funchal, il 5 Febbraio 1985. Lui è stato chiamato così in onore della fede cristiana della madre (Cristiano) e dalla passione del padre per l’allora attore e poi presidente Ronald Reagan (Ronaldo). Comincia a giocare a 7 anni nell’Andorinha, la squadra dove il padre lavorava come magazziniere. Nel 1995 si trasferisce nel Nacional, dove insieme al suo amico Albert Fantrau vengono notati da un osservatore che gli offre la possibilità di giocare per lo Sporting Lisbona, ma solo a chi nella partitella odierna avrebbe segnato il maggior numero di reti. La sfida la vince Cristiano, ma il suo amico Albert ha deciso così perché sa che dei due Cristiano è il più forte. Così, Cristiano passa allo Sporting. Dopo la prima stagione da professionista viene acquistato dal Manchester United di Sir Alex Ferguson, che lo trasforma da pietra a diamante.

Sfida eterna

Messi e Ronaldo si sono sempre dati battaglia sul campo e il loro palmarès è la prova di un talento smisurato da parte di entrambi. Messi ha vinto 9 campionati spagnoli, 7 supercoppe, 6 coppe di Spagna, oro olimpico, ma sopratutto 4 Champions League e 3 Mondiali per club. I 5 palloni d’oro sono la prova della sua classe. Negli ultimi anni si è sempre detto che se una cosa la fa Ronaldo, Messi è chiamato a rispondere imitandolo o viceversa. Ronaldo ha vinto tanto, tantissimo ed è riuscito a portare a casa la maledetta decima che mancava da tempo al Real. Anzi ne ha portate 4 in più, arrivando così a 13. Ronaldo ha giocato in 3 campionati a differenza di Messi e si è sempre imposto vincendo tutto, nulla di nuovo per uno come lui, 5 Champions League di cui 4 vinte con il Real Madrid e una con il Manchester United, il tutto condito con la presenza di 5 Palloni d’Oro, gli stessi che ha Leo. La Sfida eterna si rinnova, chi vincerà per primo il sesto pallone d’oro e sopratutto chi vincerà la prossima Coppa dei Campioni?

Troppo diversi, troppo simili

La Rovesciata di Ronaldo

Il Gol di Messi contro il Getafe

Per quanto questi due siano diversi, ci hanno dimostrato di essere anche simili: nessuno di loro si è mai arreso, i loro trofei internazionali sono simili, le loro caratteristiche seppur diverse sono simili, due campioni che si pongono obiettivi e sfide sia fuori che dentro il rettangolo di gioco.
Ci hanno regalato momenti di gioia, dolore e anche invidia in un certo senso, ma più importante è aver regalato un sogno ai propri tifosi ed essere riusciti a far appassionare le nuove generazioni e aver creato anche frasi come “Guardatemi sono il nuovo Messi”, “Sì, il Messi dei poveri”. Giocate e gol che si fa fatica a crederci. Questi due hanno costruito un’ epoca d’oro per il calcio mondiale e per quanto ci si ostini nel dire chi sia il più forte dei due, io rispondo “Troppo diversi, troppo simili.”

Ama lo sport in tutte le sue sfaccettature e per ciò che riesce a generare nella persona. Ama effettuare interviste di qualsiasi tipo e spera che un giorno si possa realizzare in tutti i suoi campi.

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