Seguici su

Attualità

OH CANADA, TERRE DE NOS AÏEUX

OH CANADA, TERRE DE NOS AÏEUX

Quando si conclude una stagione NBA, il finale il più delle volte è epico.

È il bello di una serie al meglio delle 7. Ci sono cambiamenti radicali ad ogni partita, o più volte nella stessa. Un vero godimento per chi ama questo sport. Ci sono dei vincitori che, dopo una stagione da 100 partite circa in 8 mesi, festeggiano. Dopo tanta fatica, dopo aver portato a casa 4 serie da 4 vittorie. Dall’altra parte però, la gioia si contrappone al sapore amaro della sconfitta. Ben peggiore di quello che si avrebbe in altre circostanze.

Tragedia GSW

Per i Golden State Warriors questa serie finale è stata una vera e propria tragedia greca, e non per la sconfitta in sè. Perché il loro sistema probabilmente farà sì che continuino ad essere una realtà importante nell’ NBA dei prossimi anni, ma senza due dei loro migliori giocatori hanno pagato con molti interessi la parte più brutta dello sport.

Kevin Durant, in scadenza, ha subito la rottura del tendine d’Achille e resterà fuori praticamente tutta la prossima stagione. Klay Thompson, anche lui in scadenza, ha subito la rottura del legamento crociato e resterà fuori fino almeno a gennaio/febbraio. Questo apre nuovi orizzonti con la free agency in arrivo sia per Golden State, che vedeva già lontano almeno uno dei due All Stars, sia per le altre franchigie che già assaporavano l’idea di firmare due superstar.

Del doman non v’ è certezza” per cui dovremmo aspettare la fine dell’estate per capire come verrà rivoluzionata la lega.

TORONTOlati

Per i Toronto Raptors, e per tutto il Canada, la finale 2019 resterà impressa nella storia. Primo titolo per una franchigia fuori dai confini americani. Una serie finale che verrà ricordata per l’ MVP Kawhi Leonard, stella della squadra, al secondo titolo in carriera. Oltre che per le straordinarie prestazioni di VanVleet, Ibaka, Siakam, che sanno qual è il loro ruolo nel team e lo interpretano alla perfezione. Per Gasol, che raggiunge il fratellone nell’olimpo dei grandi vincendo il primo titolo. E per Danny Green e quella sua palla persa che poteva cambiare le sorti della storia. I Toronto Raptors hanno, in fin dei conti e nonostante gli infortuni che hanno tormentato i Warriors, meritato questo anello.

I GSW hanno provato in tutti i modi a rimontare la serie, giocando da campioni in gara 6. Con l’ ennesima prestazione irreale di Klay Thompson e Igoudala stavano riuscendo ad allungare ancora la serie. Poi l’infortunio del numero 11, nonostante il quale hanno rischiato di vincerla lo stesso. Ma il destino aveva già deciso e il destino non lo batte nessuno.

Forse ad inizio stagione solo Kawhi pensava di poter arrivare fino in fondo e vincere l’ anello ma ora possiamo dirlo tutti.

Cala il sipario sulla Oracle Arena. Cala il sipario sulla NBA19. Vedremo se calerà il sipario anche sulla dinastia Warriors.

I Toronto Raptors sono campioni NBA. We love this game!

Articolo a cura di Samuele Forte

 

Marco Pino, editore classe 1993 per LivinplayNews. Studente all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano in Management per l’Impresa, ha approfondito le sue conoscenze in materia sportiva con Sports Management. È da sempre appassionato di sport, in particolare alla gestione delle società calcistiche e ai loro business.

Altro in Attualità