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Serie A: il pagellone del girone d’andata

Serie A: il pagellone del girone d’andata

Finalmente ci siamo: è tempo di pagellone del girone d’andata. Il 2018 si è aperto con la prima giornata di ritorno e la conseguente sosta del campionato. Gennaio è il mese delle riflessioni, dei bilanci di metà stagione e del calciomercato. Analizziamo la prima parte di stagione delle 20 squadre del nostro campionato.

P.s. I voti e le valutazioni sono relative esclusivamente alla Serie A e non comprendono Coppa Italia e competizioni europee.

ATALANTA VOTO 7,5

Si parte subito forte. Gasperini ha plasmato un gruppo forte, unito e pieno di entusiasmo. I bergamaschi non patiscono gli impegni europei e si ritrovano a Gennaio in corsa su tutti i fronti. Risulta veramente impressionante l’impatto dei nuovi acquisti e la capacità di inserimento nel gruppo storico. Negli occhi di tutti noi c’è l’ultima impresa del weekend scorso: la vittoria sulla Roma all’Olimpico.

Giocatore chiave: Caldara – Gomez. Sorpresa: Cristante

BENEVENTO VOTO 4

Molto difficile dare un voto ai sanniti. Hanno battuto tutti i record negativi della Serie A, inanellando una serie di sconfitte infinita. Allo stesso tempo, però, sono diventati la cenerentola sostenuta da tutta Italia. Alla mancanza di qualità della rosa di De Zerbi, si contrappone grinta e orgoglio. Conquista il primo punto contro il Milan grazie al goal del portiere Brignoli allo scadere. Chiude il girone d’andata con la vittoria sul Chievo, dando continuità nella prima giornata di ritorno. La classifica recita 7 punti adesso e, considerando il ritmo lento in zona retrocessione, il miracolo salvezza non sembra una vera utopia.

Giocatore chiave: Lucioni – Coda. Sorpresa: Brignoli – Brignola.

BOLOGNA VOTO 6,5

La squadra di Donadoni si piazza a metà classifica. Sta conducendo una stagione in linea con gli obiettivi societari, una tranquilla salvezza e poi chissà. Ad Agosto Verdi e Di Francesco avevano fatto un patto: portare in alto il Bologna per conquistare il mondiale. Beh adesso potranno concentrarsi solo sul campionato. Il girone di ritorno sarà all’insegna della tranquillità o si cercherà una scalata europea?

Giocatore chiave: Verdi. Sorpresa: Okwonkwo.

CAGLIARI VOTO 6

Senza infamia e senza lode. Si ritrova a +5 sulla zona retrocessione e merita per questo la sufficienza. Adesso i sardi dovranno evitare un crollo nel girone di ritorno, come successo all’Empoli nella passata stagione. La salvezza passa necessariamente dalla Sardegna Arena.

Giocatore chiave: Andreolli-Barella. Sorpresa: Barella

CHIEVO VERONA VOTO 6

Quando parliamo di Chievo Verona il voto è una formalità. Ogni stagione pochi innesti, poche cessioni e salvezza tranquilla. La realtà è questa per la squadra con l’età media più alta della Serie A. Di tanto in tanto si cerca la grande plusvalenza di mercato, come i 10 milioni pagati dal Napoli per Inglese.

Giocatore chiave: La squadra in generale. Sorpresa: Bastien – Stepinski.

CROTONE VOTO 5

Il miracolo dello scorso anno è un lontano ricordo. Bisognerà lottare fino all’ultima giornata per rimanere in Serie A. Purtroppo non c’è più il grande condottiero Nicola in panchina, dimissionario. Al suo posto il presidente Vrenna ha puntato su Walter Zenga. Riuscirà l’allenatore giramondo in un nuovo miracolo? Nel frattempo i calabresi sono in piena zona retrocessione.

Giocatore chiave: Cordaz-Ceccherini. Sorpresa: Mandragora.

FIORENTINA VOTO 7

Alzi la mano chi si aspettava questi risultati dopo il calciomercato estivo. Grandi meriti vanno dati a Corvino ed a mister Pioli che lotta per un posto in Europa League. I viola giocano un bel calcio, veloce e tecnico mantenendo anche una certa solidità difensiva. Possono essere la vera sorpresa del girone di ritorno, con ampi margini di miglioramento.

Giocatore chiave: l’asse storica(Astori, Badelj, Chiesa). Sorpresa: Pezzella – Veretout.

GENOA VOTO 6,5

Pienamente in zona retrocessione, la svolta l’ha data l’avvento di Ballardini. Il Genoa è la squadra che ha beneficiato più di tutte del cambio in panchina. Come ogni anno rivoluzionata in sede di mercato, punta a salvarsi tranquillamente nel girone di ritorno. L’attenzione è tutta puntata sul recupero di Pepito Rossi.

Giocatore chiave: Perin – Taarabt. Sorpresa: Omeonga.

INTER VOTO 7,5

Sembra un voto esagerato, viste le ultime partite del girone d’andata. In realtà lo merita tutto proprio per le grandi aspettative che ha creato attorno a sè. Una piccola flessione nei risultati è fisiologica data la rosa non profonda e la mancanza di alternative al livello dei titolari. Spalletti è l’uomo in più e si vede la sua mano sul gioco della squadra. Come non si doveva credere prima allo scudetto, adesso non bisogna criticare il tutto. I nerazzurri avevano l’obiettivo di conquistare la qualificazione Champions.

Giocatore chiave: l’asse Perisic – Icardi. Sorpresa: Skriniar.

JUVENTUS VOTO 6,5

A mio modo di vedere non merita di più. Ha solo mantenuto le attese e giocato la prima parte di stagione secondo le consuetudini. Come ci insegnano tutte le stagioni di Allegri, la vera svolta si avrà in primavera. Le basi per l’ennesima grande stagione ci sono tutte e sarà una sfida avvincente fino alla fine contro il Napoli. Particolarmente interessante è la nuova chiave tattica bianconera: dal 4231 si è passati al 433. Una Juventus camaleontica.

Giocatore chiave: Dybala(prima parte di stagione) – Pjanic. Sorpresa: Matuidi.

LAZIO VOTO 7,5

Esaltante, spettacolare e coinvolgente. Nel girone d’andata è Inzaghi il re del bel gioco, scavalcando Sarri. Non solo però calcio Champagne, i biancocelesti sono anche cinici e concreti. La Lazio vuole la Champions e sarà una lunga sfida con i cugini giallorossi. Tare ha dimostrato di essere uno dei migliori direttori sportivi nonostante il budget risicato. Nel frattempo Immobile lotta per la scarpa d’oro e chissà quel record di Higuain…

Giocatore chiave: Immobile – Luis Alberto. Sorpresa: Luis Alberto – Marusic.

MILAN VOTO 4,5

Il voto peggiore insieme al Benevento. Difficile anche descrivere questa prima parte della stagione in poche parole. Si sente l’assenza della società, avvolta da un alone di mistero, Fassone e Mirabelli non danno le giuste sicurezze ed il cambio Montella – Gattuso sembra un contentino per la piazza. Ad oggi non esiste una vera squadra, un gruppo compatto e si rischia un naufragio a 360°. La speranza è che ci possa essere un’inversione di rotta totale, per salvare questa stagione già definita di transizione.

Giocatore chiave: Suso – Bonaventura. Sorpresa: Cutrone.

NAPOLI VOTO 8,5

Considerando che il voto si riferisce solo alla Serie A, è ampiamente meritato. Le prestazioni in coppa hanno dimostrato che tutta la squadra è concentrata solo sul campionato e lo scudetto. Alla lunga potrà essere un’arma a doppio taglio. Il Napoli rischia non solo di ritrovarsi a fine stagione con un pugno di mosche in mano, ma allo stesso tempo il girone di ritorno ci dirà se i partenopei hanno raggiunto la maturità mentale.

Giocatore chiave: Insigne. Sorpresa: Allan.

ROMA VOTO 6,5

Esattamente il contrario del Napoli. Grandissime prestazioni in Champions e delusioni in Serie A. Di Francesco parte forte e comincia a calare nella seconda parte del girone d’andata. Il nuovo mister si è ritrovato ad affrontare difficili situazioni nello spogliatoio, nell’ambiente romano in aggiunta ad evidenti equivoci tattici con l’inserimento di Schick. Nel gruppone di testa i giallorossi sono quelli più in difficoltà, sarà un girone di ritorno molto difficile.

Giocatore chiave: Nainggolan – Kolarov. Sorpresa: Kolarov – Pellegrini.

SAMPDORIA VOTO 6,5

La sorpresa della prima parte di stagione si è inceppata dopo la spettacolare vittoria contro la Juventus. Mister Giampaolo sta provando a ritrovare l’equilibrio di squadra iniziale per continuare la corsa europea. Il girone di ritorno non è partito nel migliore dei modi, con la sconfitta a Benevento. Urge un bagno di umiltà e tanto lavoro quotidiano.

Giocatore chiave: Quagliarella – Torreira. Sorpresa: Kownacki.

SASSUOLO VOTO 5,5

Nonostante la netta ripresa con mister Iachini, non merita la sufficienza. Dopo le annate passate vissute da modello per le squadre provinciali, il Sassuolo sembra essere entrato in un vortice di mediocrità. Le maggiori colpe sono da imputare alla società che rischia di sperperare tutto il buon lavoro del passato culminato con l’Europa League. L’Atalanta ha dato dimostrazione di come si può continuare a crescere. Inoltre la rosa è nettamente indebolita rispetto al passato e, se non ci fossero squadre meno attrezzate, sarebbe seriamente candidata alla retrocessione.

Giocatore chiave: Politano. Sorpresa: Matri.

SPAL VOTO 6

La squadra di Ferrara merita nettamente questo voto, nonostante la classifica. Mister Semplici si sta dimostrando preparato per la categoria e con le idee molto chiare. In special modo non si è fatto influenzare dai nomi dei suoi calciatori: vedi Borriello finito ai margini della rosa. Allo stato attuale sembra la squadra con maggiori possibilità di salvezza, nonostante la pesante sconfitta nella prima partita di ritorno.

Giocatore chiave: Viviani. Sorpresa: Antenucci.

TORINO VOTO 5,5

La maggiore delusione insieme al Milan. Sulla carta il Torino potrebbe giocarsela tranquillamente per un posto in Europa League. Questo era l’obiettivo di inizio stagione per Cairo e Petrachi. Purtroppo il girone d’andata si è trasformato in un percorso tortuoso fatto di infortuni, polemiche e culminato con l’esonero di Sinisa Mihajlovic. Il ritorno in Serie A di Walter Mazzarri è coinciso con una netta vittoria, tuttavia bisogna andarci cauti. Il credo tecnico-tattico di Mazzarri è molto diverso da quello di Sinisa, il girone di ritorno non può trasformarsi in una serie di esperimenti.

Giocatore chiave: Iago Falque – Baselli. Sorpresa: N’Koulou.

UDINESE VOTO 7

Che spettacolo. La panchina affidata ad Oddo ha stravolto la stagione. I friulani sognano un posto in europa adesso. La squadra esprime un gioco concreto, esaltando le caratteristiche di calciatori divenuti protagonisti. Ancora una volta la famiglia Pozzo può cominciare a sfregarsi le mani, grandi plusvalenze in arrivo.

Giocatore chiave: Lasagna – De Paul. Sorpresa: Barak.

VERONA VOTO 5

Ci eravamo lasciati con il tormentone estivo legato a Cassano. Oggi la squadra di Pecchia è penultima in Serie A e paga una prima parte di stagione davvero difficile. La rosa ha le possibilità di salvarsi, tuttavia serve una maggiore continuità di risultati. L’Hellas che ha battuto seccamente 3 a 0 il Milan, è l’esempio da seguire. Sarà un lungo girone di ritorno.

Giocatore chiave: Romulo. Sorpresa: Kean – Verde.

 

 

 

Ernesto Francia, editore classe 1991 per LivinplayNews. Laureato in Scienze storiche presso l'Alma Mater Studiorum di Bologna, collabora come giornalista per quotidiani ed editore per blog sportivi. Grande amante di calcio e basket, segue lo sport a 360 gradi unendo passione e lavoro.

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