Seguici su

Attualità

Intrecci Mondiali: Gruppi A-B

Intrecci Mondiali: Gruppi A-B

Gruppi A e B

Gruppi A e B

Primo appuntamento con lo speciale “Intrecci Mondiali”: un viaggio storico-sportivo dove verranno trattati due gironi per volta. Iniziamo con i gruppi A e B. Nel primo girone gli occhi sono tutti puntati sui padroni di casa, sul favorito Uruguay e su un Egitto sempre più in parabola ascendente. Nel secondo, invece, le regioni iberiche hanno tutti i favori dei pronostici.

Girone A

Russia

Countdown di Mosca

Countdown di Mosca

Come di consueto, il paese organizzatore è qualificato di diritto ed è la prima testa di serie. La Russia si appresta ad ospitare il primo Campionato Mondiale di calcio della sua storia. “Slàv’sja, otéčestvo, nàše svobòdnoe” è la celebre frase che si ripete nell’inno nazionale russo sin dai tempi sovietici. Letteralmente significa “Sia celebre la nostra Patria libera”. E, di fatto, l’entusiasmo tra le gente del paese più vasto del globo è immenso. La celebre e libera patria ha l’occasione di stare al centro di una manifestazione storica e ricca di appeal. Una terra, quella russa, che nella sua storia ha suscitato giudizi e opinioni sotto ogni tipo di profilo: politico, religioso, sportivo, ambientale, culturale ecc. Oggi il popolo ortodosso per eccellenza ha la possibilità di dimostrare al mondo intero che la Russia non è solo Siberia e socialismo, non è solo Tolstoj e Stalin e non è solo Guerra Fredda e Marxismo. Oggi la Russia è un paese al centro del mondo e al centro delle consultazioni politiche moderne. E i Mondiali più che un’occasione, sono una dimostrazione. Comunque andrà l’avventura della Nazionale russa a questi Mondiali, la vittoria è stata già raggiunta.

Egitto, Uruguay, Arabia Saudita

Un Egitto così, con un Salah in formato Pallone d’Oro nonostante la sciagurata parentesi della Finale di Kiev, non può che ambire a passare il turno. Per la Nazionale più titolata d’Africa il cammino sarà arduo ma non impossibile. L’Uruguay, tra tutte, è la squadra più “obbligata” a superare il girone. Anche qui le ambizioni sono alte e per i giocatori uruguaiani che figurano tra i convocati non dovrebbe risultare neanche così difficile. Infine c’è l’Arabia Saudita. Probabilmente uno dei cuscini più morbidi dell’intero Mondiale, sicuramente di questo girone. Ciò nonostante, la squadra di Mister Pizzi non ha nulla da perdere e pertanto si giocherà le sue chances con l’obiettivo di eguagliare il record arabo: gli ottavi di finale, raggiunti ad USA ’94 e persi poi contro la Svezia.

GIRONE B

Spagna e Portogallo

CR7- "Eu estou aqui!"

CR7- “Eu estou aqui!”

La carta parla chiaro, il ranking pure. Entrambi i paesi della penisola iberica sono nettamente favorite per il passaggio del turno. “Eu estou aqui!” sono le parole che CR7 è solito pronunciare alla realizzazione di un gol di pregevole fattura e rilevante importanza. Tuttavia, se durante autunno, inverno e primavera Cristiano fa scaldare i cuori dei madrileni, d’estate proverà a trascinare il suo Portogallo fresco Campione d’Europa. Il plurititolato campione del Real sarà decisamente sotto la luce di ogni riflettore (anche in ottica sesto Pallone d’Oro). Questa volta, però, proverà a giocare un brutto scherzo ai cugini spagnoli, anche se sulla carta la formazione di Lopetegui è una delle forti candidate alla vittoria finale. Una sfida tutta da godere: il 15 giugno, alle ore 20:00 le stelle illumineranno tanto il cielo di Soči quanto il verde prato dello Stadio Olimpico Fišt. Appuntamento da segnare in agenda.

Iran e Marocco

Due formazioni a dir poco sfortunate. Il destino del sorteggio non è stato assolutamente dalla loro parte. Le possibilità di passare il girone sono ridotte al minimo già prima dell’inizio. Eppure, tanto per Benatia e compagni quanto per i ragazzi di Queiroz è già un successo avere il privilegio di partecipare a una competizione di caratura intercontinentale. Anche se dovessero, malauguratamente per loro come prevedibile, non raggiungere gli ottavi, siamo certi che i loro tifosi saranno una colorata cornice d’allegria di questi Mondiali. Per alcune nazioni essere tra le prime 32 squadre è un trionfo già di per sé.

…Per altre, invece, non esserci è la più grande delle delusioni patriottiche. Ogni riferimento (non) è puramente casuale.

Mirko Burrascano è il Direttore di Livinplay News. Siciliano del 1992, ha conseguito il Football Master all'Università del Calcio di Roma ed è un tecnico abilitato Uefa B. Vive lo sport, vive di sport, scrive di sport. I suoi hobby? La cucina siciliana e la geografia.

Altro in Attualità