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Tanti auguri Mauro Icardi..

Tanti auguri Mauro Icardi..

Nella vita di ogni persona, il giorno del compleanno è un momento di serenità. L’occasione di sentirsi speciali per chi ti sta vicino.

Per Mauro Icardi, oggi, sarà un giorno particolare più che speciale. Un anno in più, una fascia in meno e un goal che manca da troppo tempo. Una situazione quasi paradossale.

Il compleanno è l’occasione buona, per le persone che ti vogliono bene, di farti sentire vicinanza e affetto. Come per i tifosi, i tuoi tifosi, che ti sono sempre stati accanto.

E per tutti quei ragazzini cresciuti con la numero 9 del loro idolo sulle spalle. Perchè troppo giovani per innamorarsi di Milito o Eto’o e fortunati a non chiedere al papà la maglia di Belfodil.

Tu per Noi, e per tutti i bambini interisti, sei solo questo caro Mauro. Un ragazzino arrivato da Rosario con il calcio che scorre nelle vene. Perchè i rosarini sono così, e la storia lo dimostra.

Odi et amo

L’arrivo all’Inter, i goal alla Juventus, la maglia numero 9 che prima di te fu di Samuel Eto’o.

Titolo di capocannoniere, simbolo di un progetto di rinascita, nono posto nella storia dei giocatori più prolifici dell’Inter. Punto fermo per tutti.

E poi la fascia di Capitano. Nonostante le chiacchiere, nonostante i tuoi 22 anni.

E adesso, nel giorno del tuo compleanno, il mondo sembra capovolto. Via la fascia, accuse da ogni parte e situazione molto nervosa. La società ha preso una decisione forte, ribadendo a più riprese che non è una questione legata al rinnovo. La verità, forse, non la sapremo mai.

Ma una cosa è certa. Adesso, come non mai, la palla passa a te. Sei solo davanti alla porta, sotto la curva pronta ad esplodere per te. Ancora una volta.

Puoi decidere se continuare ad amare ancora questi colori, cosa che d’altronde hai sempre dimostrato. Oppure scappare davanti alla responsabilità di

Icardi e Wanda Nara a bordocampo

aver fatto qualche errore. Senza chiedere scusa a chi ti ama incondizionatamente e vorrebbe continuare a farlo. Per orgoglio o per chissà quale altro motivo.

Contro la Sampdoria eri a bordo campo. Hai visto i tuoi compagni lottare, anche senza di te. Gli stessi compagni che, però, adesso hanno ancora bisogno di te lì davanti.

Sta tutto nel capire cosa hai visto nella partita di domenica. Lotta, cuore e orgoglio non sono mancati.

Se avrai voglia di mettercele anche tu, per amore di questi colori, sarà un bene per tutti. Ma se così non sarà e le nostre strade non potranno più incrociarsi allora ti ringrazieremo comunque, caro Mauro.

Perchè prima dei calciatori, viene prima sempre l’INTER.

Tanti auguri caro Mauro. E non dimenticarti di chi ti vuole bene.

Marco Pino, editore classe 1993 per LivinplayNews. Studente all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano in Management per l’Impresa, ha approfondito le sue conoscenze in materia sportiva con Sports Management. È da sempre appassionato di sport, in particolare alla gestione delle società calcistiche e ai loro business.

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