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Calciomercato Serie A: promossi, bocciati e rimandati

Calciomercato Serie A: promossi, bocciati e rimandati

Finalmente si è alzato il sipario ed il primo weekend calcistico è già andato in archivio. E’ ripartita la Serie A, dopo tanta attesa e con negli occhi la terribile tragedia di Genova. Nonostante il clima surreale, le otto partite disputate hanno già fornito degli spunti di riflessione interessanti. Senza dubbio la grande novità estiva l’abbiamo potuta riscontrare con la chiusura anticipata del calciomercato italiano. Non ci saranno più le lunghe attese sino al 31 Agosto, la sessione estiva si è conclusa prima dell’inizio ufficiale del nostro massimo campionato. Possiamo tranquillamente dirlo: è stata una delle sessioni più belle della storia del calcio italiano. I riflettori sono tutti puntati su CR7, il colpo del secolo, ma l’intera Serie A ha investito pesantemente riportando l’Italia al centro d’Europa. Adesso proviamo a dare i nostri giudizi aspettando l’esame più importante, quello del terreno di gioco.

PROMOSSI

JUVENTUS

Non possiamo non partire da Torino. La grande signora ha deciso di andare all in, puntando tutto sul più forte calciatore del mondo. Cristiano Ronaldo, la grande bestia nera juventina, è un colpo per tutto il calcio italiano sia dal punto di vista tecnico che di immagine e marketing. Gli effetti sono stati subito chiari a tutti, adesso però l’obiettivo principale è alzare la coppa dalle grandi orecchie. C’è da dire che, nonostante la partenza di Higuain, Marotta e Paratici hanno alzato ancora di più l’asticella. Cancelo, Emre Can, Bonucci, Spinazzola, Perin sono tutti colpi d’altissimo livello. Gli unici dubbi riguardano la cessione di Caldara: la Juventus ci aveva scommesso tanto ma le vie del mercato sono infinite. Solo il tempo potrà darci una risposta definitiva.

LE MILANESI

Milano è tornata e lo fa da grande protagonista. Suning agisce in maniera oculata finalmente, con i giusti investimenti nei ruoli specifici. Nonostante la falsa partenza a Sassuolo, Spalletti ha una squadra completa anche per affrontare il ritorno in Champions. La difesa rappresenta il fiore all’occhiello con i colpi a parametro zero Asamoah e De Vrij; Politano, Keita e Lautaro Martinez alzano il livello offensivo mentre non si possono tralasciare gli arrivi di Vrsaliko e soprattutto del ninja Nainggolan, prelevato dalla Roma. Forse manca ancora qualcosa a centrocampo, l’acquisto di Vidal è sfumato inseguendo il sogno Modric. Passando sulla sponda rossonera, i tifosi sono passati dalla depressione ad uno stato di eccitazione. Il fondo Elliot ha prelevato il Milan dalle mani cinesi, ha silurato Fassone e Mirabelli ed ha affidato tutta la gestione tecnica a Leonardo e Maldini, milanisti nel sangue. L’effetto è stato immediato: perso Bonucci è arrivato un potenziale campione come Caldara, a centrocampo in prestito una diga come Bakayoko, in avanti il centravanti più prolifico degli ultimi anni Gonzalo Higuain. Tutto questo si aggiunge alla conferma di Suso, Donnarumma ed alle cessioni miracolose di Kalinic, Bacca e Andre Silva.

ROMA

Monchi ha acquistato un’intera nuova squadra. Ha perso Nainggolan ed Alisson, ma ha regalato a Di Francesco una rosa completa in tutti i ruoli ed una grande panchina. Con qualche dubbio in porta su Olsen, ha riconfermato tutta la difesa rinnovando e blindano Florenzi. A centrocampo ha aggiunto la forza di N’zonzi, la classe di Pastore ed il fosforo di Cristante. In avanti poi occhio al talentino Justin Kluivert, potenziale crack di mercato.

BOCCIATI

BOLOGNA

Ogni anno sempre la stessa storia. La proprietà parla d’Europa ma la realtà dice tutt’altro. Il Bologna rimane un’eterna incompiuta che rischia sempre di più l’anonimato. Positiva la scelta di Pippo Inzaghi in panchina, ma la rosa a disposizione non è di certo da zona sinistra della classifica. Tantissima confusione specialmente in attacco con la presenza di Palacio, Santander, Falcinelli e l’incognita Destro. Ottimo l’acquisto di Skorupski, pessima la situazione difensiva con il solo arrivo di Danilo ormai sulla via del tramonto. Centrocampo macchinoso e che spera nella solita grande stagione di Dzemaili. La sconfitta in casa con la Spal suona già come un campanello d’allarme.

CHIEVO

Non inganni la prestazione contro la Juventus, è facile trovare grandi motivazioni contro Cristiano Ronaldo. Il Chievo ha vissuto una sessione estiva tribolata ed aspetta il processo di settembre. La squadra ha perso i pochi elementi di classe come Castro ed Inglese e non li ha sostituiti degnamente. Non si può vivere di rendita ogni anni e mister D’Anna avrà il compito di raggiungere la salvezza il prima possibile. Occhio che però quest’anno non c’è alcun Benevento di turno.

UDINESE

L’esperienza dello scorso anno sembra non aver insegnato nulla al patron Pozzo. Scommette su Velazquez e sulla sua esperienza nulla in Serie A, costruisce una squadra colma di stranieri dalle belle speranze ma con poca sostanza. Toccherà come sempre a Lasagna caricarsi la squadra sulle spalle con l’aiuto di De Paul. Molta confusione in difesa che non ha un leader e dei titolari fissi, mentre il centrocampo sarà affidato ai muscoli di Fofana ed alla classe di Mandragora, alla sua prima vera sfida dopo l’esperienza di Crotone. Musso, Pussetto, Machis sono solo alcune delle scommesse che si spera di trasformare in grandi plusvalenze.

RIMANDATI

NAPOLI

Se non fosse per l’arrivo di Ancelotti e per la grande stagione dello scorso anno, gli azzurri figurerebbero tra i bocciati. De Laurentiis continua ad essere on man show e la tifoseria lo ha ormai abbandonato. Fortunatamente i risultati sul campo arrivano, ma senza i giusti acquisti Carletto non potrà fare miracoli soprattutto sulle tre competizioni. Non è arrivato alcun top player, è stato ceduto Jorginho sostituito con Hamsik nel ruolo di play. L’arrivo di Verdi non fa fare il salto di qualità in avanti, dove Milik potrebbe essere la grande sorpresa. In difesa si è inseguito un terzino per un mese e mezzo ed alla fine è arrivata una scommessa come Malcuit.

Da rivedere anche Sampdoria e Fiorentina.

 

Ernesto Francia, editore classe 1991 per LivinplayNews. Laureato in Scienze storiche presso l'Alma Mater Studiorum di Bologna, collabora come giornalista per quotidiani ed editore per blog sportivi. Grande amante di calcio e basket, segue lo sport a 360 gradi unendo passione e lavoro.

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