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Intrecci Mondiali: Gruppi E-F

Intrecci Mondiali: Gruppi E-F

Terzo appuntamento con lo speciale “Intrecci Mondiali”: un viaggio storico-sportivo dove verranno trattati due gironi per volta. Oggi parliamo dei gruppi E ed F; i raggruppamenti delle corazzate Brasile e Germania. Da una parte i verdeoro guidati da Neymar, dall’altra i teutonici campioni mondiali in carica. Entrambe le compagini sono nel novero delle favorite per la vittoria finale.

Girone E

BRASILE

Si, sono tornati protagonisti. Dopo la clamorosa debacle nell’edizione scorsa in casa, il Brasile si presenta ai nastri di partenza come una delle favorite. L’obiettivo è un solo: riportare il titolo mondiale fuori dall’Europa. Senza dubbio, come quattro anni fa, il faro sarà Neymar che tuttavia sarà supportato da una rosa di primissimo livello come non si vedeva da molto tempo. I verdeoro non sono solo giocate spettacolari ed attacco, ma si presentano con una tipologia di squadra molto “europea”. Il ct Tite, infatti, potrà contare su una rosa con pochi punti deboli e completa in tutti i reparti. A partire da un reparto difensivo solido guidato da Alisson, probabilmente il miglior portiere della scorsa stagione, Miranda, Thiago Silva, Marquinhos, senza dimenticare l’eterno Marcelo sulla fascia sinistra. L’attacco è da stropicciarsi gli occhi con le tantissime possibilità sulle quali Tite potrà contare: Neymar, Gabriel Jesus, Douglas Costa, Willian, Fred, Firmino. Tuttavia l’ago della bilancia è il reparto mediano, un centrocampo operaio che possa dare equilibrio a tutta la squadra. Il Brasile riparte da qui da Casemiro, Fernandihno, Paulinho. Toccherà a loro fare la differenza in questa splendida realtà.

SVIZZERA, COSTA RICA, SERBIA

Neutrali? Neanche per idea. La Svizzera è entrata, da diverso tempo, fra le nazionali presenti nelle rassegne mondiali. Frutto di grande lavoro tecnico, gli elvetici si presenteranno in Russia con una squadra equilibrata e di tutto rispetto. Dopo aver staccato il pass qualificazione ai playoff, Petkovic ha costruito una rosa concreta che pecca un po’ di qualità ma ha grande concretezza. Una nazionale che ha molta “Italia” al suo interno e che cercherà in Shaqiri e Xhaka le giocate decisive. Tuttavia la Svizzera non potrà avere sogni tranquilli; la Serbia è una seria candidata agli ottavi di finale. Gli slavi potranno contare su una nazionale ricca di talento specialmente nel reparto offensivo. Sarà il mondiale di Milinkovic-Savic? Tutti si aspettano grandi cose da lui che sarà aiutato da Ljajic, Tadic e Mitrovic. Matic, Ivanovic e Kolarov saranno i leader esperti di questa squadra. Infine il Costa Rica sembra essere la cenerentola del girone, ma noi italiani abbiamo ricordi abbastanza tristi in tal senso. Probabilmente sarà la nazionale ago della bilancia se riuscirà a strappare punti alle avversarie.

Girone F

GERMANIA

Eccoli i campioni del mondo in carica. Anche in questa edizione sono tra le nazionali favorite alla vittoria mondiale. Non può essere altrimenti perchè i teutonici vogliono continuare a comandare in Europa e nel mondo. In fondo la Germania rimane ago della bilancia nelle questioni politiche e sportive mondiali. Come la Merkel, anche il ct Loew vuole mantenere lo status di nazionale più forte. Per provare un clamoroso bis, i tedeschi continuano nel loro processo di valorizzazione dei giovani talenti guidati da giocatori esperti. Neur, recuperato, Hummels e Boateng sono la cerniera difensiva che dà sicurezza ad una squadra che ha in Tony Kroos il faro del suo gioco. Dimentichiamoci, poi, dei pregiudizi sui tedeschi lenti ed esclusivamente fisici; in avanti c’è tantissima qualità con Ozil, Reus, Draxler in appoggio al bomber Timo Werner, la potenziale sorpresa di questo mondiale. Sarà lui a guidare l’attacco ed a finalizzare il gioco di squadra. Pensavate che il cilo fosse finito? Difficilmente la Germania farà un breve cammino in Russia. Ci aveva provato Hitler con scarsi risultati, adesso Mosca è un obiettivo ben più vicino e possibile.

MESSICO, SVEZIA, KOREA DEL SUD

Il tempo sembra non passare mai in Messico. Si susseguono le edizioni del Mondiale, ma loro sono sempre lì con gli stessi protagonisti. Un’eterna primavera che ha in Marquez l’esempio lampante. Eppure sono una squadra dal grande spirito, un popolo che non si arrende mai, gente che lotta quotidianamente in una situazione di vita molto difficile. Si riparte da Ochoa, da Moreno e Salcedo, ma il Messico è anche classe con Herrera e Guardado. Poi, in avanti, sarà sempre una questione dei tre “piccoletti”: Giovani Dos Santos, Carlitos Vela ed il chicharito Hernandez. A battagliare con i messicani per il secondo posto, ci saranno due nazionali così lontane ma allo stesso tempo così simili: Svezia e Korea del Sud. Qui ci tornano gli incubi: gli svedesi ci hanno eliminato ai playoff, il punto più basso nella storia della nazionale italiana. Sono una squadra fisica con ben poco talento, ma in questo girone posso ambire anche agli ottavi di finale. Dall’altro lato c’è una Korea del Sud che vive un momento storico non facile con la vicinanza della bellicosa Korea del Nord. In pieno stile asiatico, sono una nazionale organizzata come quella svedese, ma hanno sicuramente della qualità. Un girone molto difficile da pronosticare, sarà una lotta fino all’ultimo minuto della terza giornata del girone.

 

 

Ernesto Francia, editore classe 1991 per LivinplayNews. Laureato in Scienze storiche presso l'Alma Mater Studiorum di Bologna, collabora come giornalista per quotidiani ed editore per blog sportivi. Grande amante di calcio e basket, segue lo sport a 360 gradi unendo passione e lavoro.

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