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Italiane, giovani e sorridenti: semplicemente grazie ragazze

Italiane, giovani e sorridenti: semplicemente grazie ragazze

GRAZIE, semplicemente grazie. Non servono altre parole, non è necessario dilungarsi con frasi retoriche e fuori luogo. L’Italvolley femminile ha dato una lezione ed un messaggio di speranza e passione a tutto il nostro paese. In un momento storico nel quale l’Italia sta attraversando una crisi sotto tutti gli aspetti, questa giovane nazionale ha fatto emergere la forza ed i valori più importanti dello sport. Non ci ha pensato il calcio, il basket o i motori, tutto questo è opera di una squadra dall’età media pari a 25 anni. Un team di ragazze italiane a prescindere dal colore della pelle. Tutto passa in secondo piano quando più di sei milioni di italiani sono rimasti davanti alla tv sperando nel sogno mondiale. Poco importa se il risultato ha premiato la fortissima Serbia e rimane anche qualche rimpianto. Sappiamo che si è scritta una pagina storica per il nostro paese e non solo a livello sportivo.

PRIMA GLI ITALIANI?

Provocatorio? Si è questo il caso perché non analizzerò il cammino mondiale. Sarebbe stucchevole perché è sotto gli occhi di tutti ciò che hanno compiuto queste ragazze. Piuttosto è importante non dimenticare ciò che hanno fatto e prenderne l’esempio per la vita di tutti i giorni. Questa nazionale è l’emblema del mondo multietnico, dell’accoglienza, del futuro del nostro paese. La copertina non  può non prendersela Paola Egonu, autentica fuoriclasse italiana. Da qui bisognerebbe ripartire, dal suo sorriso dopo ogni punto realizzato, dopo ogni errore, dopo ogni vittoria e sconfitta. Ah si ha solo 20 anni per la cronaca. I suoi genitori sono nigeriani ma lei è nata a Cittadella. Una storia emblematica in un momento difficile per il nostro paese a livello politico, sociale, civico e purtroppo culturale. Ci siamo esaltati con le sue schiacciate, abbiamo ammirato il suo talento, adesso cerchiamo di prenderne l’esempio anche lontano dal contesto sportivo.

PUNTO DI PARTENZA PER UN FUTURO RADIOSO

La sconfitta con la Serbia, nonostante la delusione, deve rappresentare un punto di partenza per tutto il movimento sportivo italiano. Non mi riferisco esclusivamente alla pallavolo ma anche agli altri sport in primis la nazionale di calcio. E’ questo il momento giusto per ripartire senza ulteriori indugi. L’Italia ha bisogno di ritrovare entusiasmo, ha bisogno di tornare a gioire, ha bisogno di spirito di aggregazione. Lo sport è il mezzo più importante che abbiamo per raggiungere questi obiettivi. Se questo paese è tornato ad appassionarsi nuovamente dopo la delusione mondiale il merito va dato tutto ad una squadra di giovani ragazze sconosciuto alla maggior parte di noi. Ortolani, Cambi, Malinov, De Gennaro, Chirichella, Danesi, Pietrini, Bosetti, Lubian, Sylla, Egonu, Parrocchiale ricordatevi i loro nomi perché ne sentiremo ancora parlare ben presto. Infine un ultimo ma significativo grazie va anche a Davide Mazzanti che ha guidato queste ragazze, queste donne così forti e sorridenti.

Ernesto Francia, editore classe 1991 per LivinplayNews. Laureato in Scienze storiche presso l'Alma Mater Studiorum di Bologna, collabora come giornalista per quotidiani ed editore per blog sportivi. Grande amante di calcio e basket, segue lo sport a 360 gradi unendo passione e lavoro.

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