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“Ora o mai più”, caro Mario

“Ora o mai più”, caro Mario

Italia – Germania, semifinale di Euro 2012. Tutti ci ricordiamo quella partita, l’ennesima grande sfida contro i rivali tedeschi. Un’altra grande vittoria ed una finale conquistata contro ogni aspettativa. Grande trascinatore di quella nazionale: Mario Balotelli. Sembra passato un secolo da quella doppietta e da quella esultanza che fece il giro del mondo. Si, perchè Mario non è uno qualunque e già all’età di 17 anni viene considerato il “predestinato” del calcio italiano. E’ forte Mario, fortissimo e dalla primavera dell’Inter passa direttamente in prima squadra. Nessun prestito, nessuna esperienza in serie B, Mancini lo vuole con sè ogni giorno. Balotelli rappresenta il futuro dell’Inter e della nazionale italiana: il prototipo dell’attaccante moderno, alto, forte, con grande tecnica. Ragazzo di colore, nasce a Palermo, cresce a Brescia e parla in bresciano: gli ingredienti per una grande storia ci sono tutti. Ora siamo vicini ai 28 anni, di tempo ne è passato e la storia non è andata esattamente come tutti si aspettavano.

PROVACI ANCORA MARIO

Il suo grande limite è sempre stato caratteriale ed i rimpianti sono tanti. Sono già oltre dieci anni che Balotelli è sotto la luce dei riflettori e il calcio, purtroppo, è quasi sempre passato in secondo piano. Si è parlato pochissimo di campo, prestazioni e vittorie; al contrario scandali, fidanzate, figli e quant’altro sono state le tematiche che hanno riempito le cronache dei media. Mario è così e cambiarlo è impossibile, perchè dipende tutto ed esclusivamente dalla sua volontà. Ha vinto scudetti, coppe nazionali, perfino una Champions ed ha giocato per club prestigiosi ma non abbiamo mai avuto la sensazione di aver visto il vero Mario Balotelli. “Il ragazzo ha grandi capacità ma non si applica”: così si può riassumere la sua carriera con una nota di amara ironia. Adesso, però, alla soglia dei 28 anni è giunto il momento che Mario decida cosa vuole fare da grande.

NIZZA E LA RINASCITA FRANCESE

Inter, Manchester City, Milan, Liverpool. Tutti i calciatori sognano di giocare per uno di questi club, in Serie A o in Premier League. Beh, Mario già ci è riuscito senza mostrare il suo reale valore. Per questo motivo viene considerato un “fenomeno” nel suo lavoro Mino Raiola. Il super procuratore riesce, in ogni occasione, a trovare una sistemazione di lusso e con un ricco contratto al suo figlioccio Mario. Tuttavia la musica è cambiata nell’ultimo biennio e nessuna big d’Europa è caduta nella rete di Raiola. Ormai la fiducia nei confronti di Mario è pari a zero, tutto dipende da lui se vuole continuare la sua carriera. Ed effettivamente la tanto attesa svolta arriva, precisamente in Francia nella città di Nizza. Non poteva essere altrimenti, Balotelli deve ripartire dal basso, da una squadra non certamente di prima fascia ed in un campionato non al massimo livello europeo. Dal 2016 Mario ritrova serenità ed il sorriso, riducendo drasticamente il numero di bravate. Diventa simbolo della squadra, idolo della tifoseria e, fuori dal campo, un padre presente per sua figlia.

E ADESSO QUALE FUTURO?

L’estate 2018 sarà un importante banco di prova per Mario. A scadenza di contratto non rinnoverà con il Nizza. In Francia è rinato, è tornato ad essere decisivo ma è ora di tornare ad alti livelli. Si chiama pur sempre Mario Balotelli e già sono tantissime le voci che si susseguono. Si parla di Premier, si parla di Liga, ma soprattutto si parla di un ritorno in Italia. Secondo gli ultimi rumors Napoli e Roma sembrano in pole position per assicurarselo a parametro zero. Questo è l’ultimo treno importante per Mario, deve correre a prenderlo e dare la svolta decisiva alla sua carriera. Lo deve a sè stesso e lo deve anche a noi, perchè la nuova nazionale italiana ha bisogno di un potenziale fenomeno come lui. Di Biagio ha già aperto la porta, adesso Mario è l’ora di tornare a casa.

Ernesto Francia, editore classe 1991 per LivinplayNews. Laureato in Scienze storiche presso l'Alma Mater Studiorum di Bologna, collabora come giornalista per quotidiani ed editore per blog sportivi. Grande amante di calcio e basket, segue lo sport a 360 gradi unendo passione e lavoro.

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