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Ripartiamo da qui..

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Domenica sera, ore 20:30. Per la 169esima volta in Serie A, andrà in scena il derby di Milano. Al Meazza di San Siro Inter e Milan saranno pronte a darsi battaglia. Stadio sold-out. Vestito bene come per le grandi occasioni.

Derby di livello

Finalmente un derby con grandi protagonisti. Dopo tanti anni, San Siro torna a riveder le stelle.

La sfida più attesa, e significativa, è senza dubbio quella tra Icardi e Higuain. La sfida dei Bomber. I due grandi attaccanti che vogliono essere decisivi nella notte più importante per la città di Milano. Da tanto, troppo tempo, non si vedeva una sfida così fra i numeri 9 delle due squadre. Dai tempi di Milito contro Ibrahimovic. Sfide, finalmente, di un livello più alto rispetto agli ultimi anni.

Due rose che durante gli ultimi mercati, al netto di errori ambo le parti, hanno aumentato il loro livello. E lo dimostrano

Oggi, finalmente, il Derby ritrova due numeri 9 di alto livello.

 

La sfida nella sfida

Due squadre con caratteristiche diverse, ma forti entrambe. Un’Inter più compatta e fisica. Forte a entrare nelle partite provando a indirizzarle. E un Milan più naif . Capace di essere bello e sprecone durante la stessa gara. Ma che comunque è lì, con una partita in meno. A giocarsi le vette della classifica.

Gli scontri a centrocampo e lo stato di forma degli esterni offensivi saranno decisivi.

Le sfide tra Nainggolan e Biglia e tra le coppie offesive saranno le chiavi tattiche del match. Gli esterni dovranno essere bravi a imbeccare le due prime punte. “Perisic contro Suso“, negli ultimi derby, è una sfida che si ripete. Con il croato e lo spagnolo protagonisti degli ultimi Derby de La Madunina.

Non sarà la sfida Kakà contro Stankovic, ma ci godiamo comunque loro.

La forza “argentina” degli uomini di Spalletti. La Garra Charrua , che in realtà è uruguagia, sta insita nell’Inter. Così come l’animo brasiliano non si perde mai per il Milan di Gattuso.

Zanetti vice presidente dei neroazzurri e Leonardo direttore del Milan ricalcano queste caratteristiche. E Paquetà, che come sembra andrà ai ronnoseri, sembra quasi una risposta a Lautaro Martinez. Nell’eterna sfida del brasiliano del Milan contro l’argentino dell’Inter. Come quando vedevamo Pato contro Milito. Ma vabbè..

Le due società, certamente, hanno dimostrato di voler tornare ai vecchi fasti. A sfidare una Juventus che resta, in questo momento, superiore ad entrambe. Per far si che questa volontà diventi realtà serve del tempo. Le basi sono state gettate.

Nel ricordo delle sfide tra Shevchenko e Adriano, ripartiamo da qui.

Con Icardi e Higuain.

 

 

 

 

 

Marco Pino, editore classe 1993 per LivinplayNews. Studente all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano in Management per l’Impresa, ha approfondito le sue conoscenze in materia sportiva con Sports Management. È da sempre appassionato di sport, in particolare alla gestione delle società calcistiche e ai loro business.

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