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Rivoluzione Rossa: Volti nuovi per tornare a sognare

Rivoluzione Rossa: Volti nuovi per tornare a sognare

La Stagione 2018 di F1 si è conclusa con la schiacciante vittoria di Lewis Hamilton e della Mercedes. La scuderia tedesca che agli inizi aveva lasciato intravedere qualche crepa nella propria armatura nelle prime gare ufficiali, ma è riuscita a vincere il titolo e a dimostrare ancora volta perché sono i più forti.

Porte Girevoli

Dopo 4 anni senza vincere nulla, Arrivabene lascia la Ferrari.

La Mercedes ha mantenuto anche per il prossimo anno lo stesso assetto vincente, non si può dire lo stesso in casa Ferrari. Già annunciata era la partenza di Räikkönen, Iceman ha deciso per un ritorno al passato andando alla Sauber. Il percorso inverso lo ha intrapreso Charles Leclerc, il giovane campione GP3 nel 2016 e campione di Formula 2 nel 2017  sfreccerà per la prima volta in carriera a bordo della rossa. Inaspettata e neanche più di tanto è la partenza di Maurizio Arrivabene, il team principal lascia dopo 4 anni. A lui vengono imputate la maggior parte delle colpe per il flop della passata stagione e il suo sostituto sarà Mattia Binotto.

Esperienza per Esperienza

L’uomo che deve garantire la svolta.

Tutti in Italia e nel mondo si stanno domandando chi sia Mattia Binotto, cercherò di spiegarvi in breve chi è il nuovo direttore della Scuderia Ferrari. Binotto è un ingegnere italo-svizzero voluto fortemente da Marchionne, anche se è in Ferrari dal 1995. Sicuramente è un uomo da prendere in considerazione come modello, perché dov’è tuttora ci è arrivato dopo 23 anni di gavetta a Maranello. Ha cominciato dalla squadra test, fino ad arrivare a prendere il posto di James Allison come Chief Technical Officer nel 2016 e prima ancora nel 2014 diventò direttore motori. E adesso è all’apice di una carriera che ogni ingegnere sognerebbe, a lui i nostri più sinceri auguri e un in bocca lupo per la stagione 2019.

L’enfant prodige

Leclerc al primo anno in Alfa Sauber

Ci si aspetta tantissimo da Charles Leclerc, dopo aver dimostrato di essere degno di questa monoposto, il monegasco tenterà l’assalto al titolo. Il compagno Vettel è avvisato e dovrà guardarsi dalla grinta e la tenacia del leone più giovane che ne hanno contraddistinto la carriera fino a adesso. Leclerc è la risposta ferrarista a Verstappen, entrambi giovani ambiziosi del 1997 e con in mano un toro infuriato e un cavallino rampante. Verstappen ha raggiunto la F1 prima del coetaneo monegasco e garantisce una maggiore esperienza, seppur condita da alcuni errori. Leclerc ha esordito l’anno scorso a bordo della Alfa Sauber e in pochissimo tempo ha fatto vedere che ha la stoffa per stare in mezzo ai grandi, la Sauber è una piccola nel mondo della F1 e sicuramente non ci si poteva aspettare molto dalle monoposto, ma Charles è riuscito a rendere la sua una vettura outsider. Ottime prestazioni in prove e qualifiche, ma sopratutto buoni piazzamenti in gara, concludendo così il Mondiale 2018 al 13° posto. Mica male considerando che era al primo anno e che la Sauber si accontentava delle ultime posizioni.

Il Mondiale visto dalla rossa

Leclerc a bordo della rossa

Leclerc ha da poco esordito nei test stagionali a bordo della Ferrari, conquistando anche il miglior tempo in uno dei tanti test. Questi numeri fanno presagire bene, ma vanno presi con le pinze e tutti i tifosi ferraristi ne sanno qualcosa di buone partenze. La domanda che tutti ci stiamo ponendo è se ci sarà prima o poi la tanto agognata svolta e se fosse proprio Leclerc stesso a riportare a casa quel titolo che manca da troppo tempo. Vettel è avvisato, così come è avvisato l’attuale campione del mondo Hamilton, Charles non è venuto soltanto per fare da compagno al tedesco della rossa, al contrario lui vuole il titolo e il mezzo per farcela c’è. In bocca al lupo per il Mondiale 2019 Ferrari.

Ama lo sport in tutte le sue sfaccettature e per ciò che riesce a generare nella persona. Ama effettuare interviste di qualsiasi tipo e spera che un giorno si possa realizzare in tutti i suoi campi.

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