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Semifinali dell’Europeo – Croazia vs Inghilterra

Semifinali dell’Europeo – Croazia vs Inghilterra

Lo avevamo detto ieri: un Mondiale che sa di Europeo. Il Mondiale delle europee e dell’organizzazione del talento in campo. Vince chi riesce a coniugare meglio il binomio talento e tattica. Ieri la Francia ha raggiunto, con goal di Umtiti, la finale del Luzhniki di Mosca. E aspetta, con ansia, il suo ultimo avversario. Chi sarà a voler mettere i bastoni tra le ruote alla banda dei galletti di Deschamps?

Non c’è riuscito il Belgio di Hazard e Lukaku. Vogliono almeno provarci Croazia e Inghilterra. Ma prima c’è da affrontarsi, in una partita che promette spettacolo.

E quindi altro giorno, altra semifinale.

 

Non come Francia ’98

All’inizio di questo Mondiale, si è parlato di questa Croazia come una squadra che potesse rappresentare la sorpresa della competizione. In pochi si aspettavano il netto 3-0 contro Messi e compagni. Quella gara ha, però, fatto capire che non si trattava di una sorpresa. D’altronde quando in squadra hai gente come Modric, Rakitic, Perisic, Mandzukic, non è mica una sorpresa provare a vincere qualcosa. E, arrivare al Mondiale, con il centrocampo più forte del Mondo ti fa certamente sognare di riuscirci.

In queste ore si parla tanto di Cristiano Ronaldo, la vera bandiera del Real Madrid. Ormai ex. In quei Blancos, però, c’è un numero 10 che spesso è decisivo. E adesso vuole insidiare il suo ormai ex compagno di squadra nella lotta al Ballon d’Or. Perchè la Champions l’hanno vinta entrambi, il Mondiale ad oggi può vincerlo solo lui: Luka Modric.

Il vero ago della bilancia di questa Croazia. Un giocatore magnifico che sulle orme dei grandi numeri 10 croati (e slavi) del passato vuole mettere la ciliegina sulla torta ad una carriera già magnifica e vincente.

Portare questa Croazia dove sarebbe stata certamente la famosa Jugoslavia. Sul tetto del Mondo. Dove provò ad arrivare in un altro mondiale giocato in terra europea: Francia 1998. Quella competizione che i croati ricordano e in questo periodo stanno riportando alla memoria.

“Questa Croazia è come quella di Francia ’98”. Questo è il leitmotiv del popolo di Modric. Ma questa Hrvatska,per continuare a sognare, non deve essere come quella. Quella squadra, di Boban e Suker, si fermò in semifinale contro la Francia padrone di casa. Questa Croazia, invece, i padroni di casa li ha battuti. E ora aspetta di incontrare in finale proprio quella Francia lì. Con lo stesso Deschamps che quel giorno era in campo, e adesso è in panchina.

E per coronare il sogno, questa volta bisogna battere i galletti .Che furono di Zidane e oggi sono di Griezmann. 

Ma prima c’è un altro ostacolo…

Kane save the Football

Prima c’è l’Inghilterra. Non solo di Kane. Ma di una banda di ragazzini terribili guidata da Southgate. Che ormai punta ad entrare nella storia. In un articolo di qualche giorno riprendavamo il tweet di Gary Lineker dopo l’eliminazione della Germania. E parlavamo dei destini incrociati dei tedeschi e degli inglesi.

“Previous version is confined to history”, e questa volta l’Inghilterra ci può seriamente provare. Come non era mai successo da quel lontano 1966. Da quel Mondiale in terra amica. In tutti  sensi.

Southgate ha plasmato una squadra compatta e quadrata. Forse molto poco inglese, ma tanto concreta. Henderson a dare equilibrio davanti ai tre difensori, con Dele e Lingaard liberi di giocare sulla treqaurti avversaria, creando gioco e occasioni per i due d’attacco: Kane e Sterling. Un cammino, quello degli inglesi, fino ad oggi, non complicato. Capitati nel lato più morbido del tabellone. Adesso c’è la Croazia, il vero primo grande ostacolo.

“It’s coming home” cantano gli inglesi. Vogliono riportare a casa il football. Il calcio che loro hanno creato e poi, a livello di Nazionale, non sono stati capaci di plasmare. Oggi ci credono e, sulle ali dell’entusiasmo cantano, bevono e saltano sui letti dell’Ikea. Oggi però c’è la Croazia.

Entrambe vogliono vincere. Entrambe vogliono entrare nella storia. Non riscriverla, bensì scriverla.

Croazia e Inghilterra non hanno nulla da perdere. Una delle due sorprese di questo Mondiale andrà in finale a sfidare la Francia.

Modric contro Kane, Dalic contro Southgate, la rivincita di Francia ’98 contro il ricordo sfocato di Inghilterra 1966. La sfida per un posto al Luzhniki di Mosca è già iniziata.

Due squadre diverse con un unico diktat: ADESSO VIETATO MOLLARE!

Marco Pino, editore classe 1993 per LivinplayNews. Studente all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano in Management per l’Impresa, ha approfondito le sue conoscenze in materia sportiva con Sports Management. È da sempre appassionato di sport, in particolare alla gestione delle società calcistiche e ai loro business.

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