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Serie A: il campionato più bello d’Europa

Serie A: il campionato più bello d’Europa

Non è una provocazione nè un pretesto per fare ironia; la Serie A è tornata al centro d’Europa. In realtà già da qualche mese ne avevamo preso coscienza un po’ tutti, tuttavia fa sempre paura tornare sotto la luce dei riflettori. La situazione è veramente paradossale, come ci insegna d’altronde la storia del nostro paese. Abbiamo toccato il punto più basso del nostro calcio, non ci siamo qualificati al mondiale in Russia. Ma non è tutto: ancora non siamo ripartiti, il caos è sovrano e non si vede alcuna luce in fondo al tunnel. Questo è lo sfondo tragico e delirante che fa posto al ritorno di una Serie A avvincente e spettacolare. C’è poco da fare, siamo veramente strani noi italiani. In questa situazione la mente non può non riportarci al 2006; il calcio italiano viene travolto dallo tsunami “Calciopoli” e la nostra nazionale sale sul tetto del mondo a Berlino. Si, siamo veramente strani noi italiani.

IL DUELLO JUVENTUS-NAPOLI

La fine di un monologo? Finalmente ci siamo riusciti. Il Napoli di Maurizio Sarri è la prima vera antagonista della Juventus nella corsa allo scudetto. Non poteva essere altrimenti, gli ingredienti per un bel film ci sono tutti. Da una parte la corazzata bianconera che ha monopolizzato il campionato italiano, dall’altra la squadra del sud ed il suo entusiasmo popolare. Stiamo assistendo ad uno scontro storico e da record, che ogni settimana si arricchisce di nuove vicende. Una rivalità che va oltre il terreno di gioco ed ormai la possiamo ritrovare in televisione, sui giornali, dai social fino ai bar. Sembra di essere tornati indietro nel tempo e, a prescindere dalla fede calcistica, questo ci piace molto. In fondo tutti non vediamo l’ora di assistere alla gara di ritorno fra queste splendide protagoniste del nostro calcio.

LA CORSA VERSO L’EUROPA

Il duello scudetto da record attira l’attenzione, ma non possiamo tralasciare la spettacolare corsa alle “posizioni europee”. Il ritorno del quarto posto Champions ha scatenato una bagarre incredibile. Lazio, Inter e Roma lottano per due posti e siamo sicuri che fino alla fine tutto resterà in bilico. E’ una corsa particolare, dalle diverse sfaccettature e sfumature. Ogni weekend si vive di emozioni, sentimenti contrastanti; si alternano periodi di buio e crisi, ad altri splendenti e vincenti. Sicuramente non dipende tutto dal campo, perchè in ballo ci sono realtà che vivono sotto molte pressioni. Non potrebbe essere altrimenti d’altronde, in palio c’è la Champions. In ogni grande storia, però, c’è sempre il colpo di scena dietro l’angolo. In questo caso le sorprese si chiamano Sampdoria e Milan. Le due squadra stanno risalendo velocemente la classifica e la banda di Gattuso sembra intenzionata a compiere il miracolo. Entrambe sanno che possono provarci e non accontentarsi dell’Europa League. In tutto ciò non dobbiamo dimenticare altri due piccoli aspetti: l’Atalanta può raggiungere l’Europa League eliminando la Juventus in semifinale di coppa Italia mentre Lazio e Milan possono ottenere la Champions vincendo l’Europa League stessa.

LA LOTTA SALVEZZA

Non si parla solo di scudetto, Europa e successi quest’anno. Finalmente anche la lotta per non retrocedere è viva e non chiusa già a Gennaio. Non è un caso che, al momento, siano le tre neopromosse ad occupare la zona retrocessione. Purtroppo è una caratteristica che si sta ripetendo ciclicamente da diverse stagioni in Serie A ed è argomento di discussione da anni. Tuttavia, rispetto al passato, Spal, Verona e Benevento non vogliono tornare nell’universo cadetto. I campani stanno onorando questa stagione nonostante le tantissime difficoltà tecniche ed emotive; un segnale importante che aiuta anche a non “falsare” il corso della stagione. Spal e Verona, invece, hanno riacciuffato il treno salvezza rimettendo in gioco Crotone, Sassuolo, Chievo e Cagliari. Dai grandi palcoscenici fino ai campi di provincia, la serie A è tornata decisamente protagonista. Tutto questo è un bene per il nostro calcio giunto nel suo punto più basso, sia dal punto di vista dello spettacolo che da quello economico.

E NEL RESTO D’EUROPA?

Perchè l’Italia è tornata, in questa stagione, ad avere la luce dei riflettori? Non è solo per l’eliminazione contro la Svezia, ma per un prodotto calcio che torna ad essere interessante. Nonostante la crisi interna, la mancanza di strutture adeguate ed altri mille problemi stiamo riuscendo ad avere una Serie A spettacolare ogni settimana. Questo è punto da cui ripartire: non dobbiamo perdere ciò che di buono si sta producendo per ora senza dimenticare tutto quello che c’è ancora da fare. Possiamo goderci ancora per qualche mese un campionato aperto e combattuto in tutti i suoi aspetti. Ad altre latitudini questo non avviene. La Premier League è stata monopolizzata da Guardiola senza storia, la Bundesliga è un monologo bavarese con 20 punti di vantaggio, la Liga dipende solo dall’umore di Messi e compagni mentre in Francia non c’è nemmeno da discutere sul Psg. Ripartiamo da qui e, per una volta, abbandoniamo lo stupido ed inutile autolesionismo italiano. Ci siamo riappropriati della Serie A, adesso riportiamola sul tetto del mondo.

Ernesto Francia, editore classe 1991 per LivinplayNews. Laureato in Scienze storiche presso l'Alma Mater Studiorum di Bologna, collabora come giornalista per quotidiani ed editore per blog sportivi. Grande amante di calcio e basket, segue lo sport a 360 gradi unendo passione e lavoro.

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