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VAR: video assistant referee

Tecnologia

VAR: la tecnologia arriva nel calcio!

VAR: la tecnologia arriva nel calcio!

Il campionato di calcio italiano 2017/2018 rappresenterà un punto di svolta nel calcio moderno. Il Presidente di Lega, Tavecchio, ha annunciato l’utilizzo della VAR e l’abolizione degli arbitri di porta dall’inizio della prossima stagione. Finalmente nel 2017 anche il mondo del calcio potrà usufruire della tecnologia per aiutare il lavoro degli arbitri. Già  proprio il calcio uno degli sport più popolari e più seguiti al mondo era rimasto indietro anni luce. Altri sport, dal basket al tennis alla pallavolo, utilizzano da anni la tecnologia per evitare “errori arbitrali”, anche umani.

Il progresso viene ormai invocato da tantissimi anni e le possibilità che offre la tecnologia sono ormai troppe per non essere sfruttate. Sarà una rivoluzione anche se ci vorrà del tempo per assorbirla, ma probabilmente questo porterà a una soluzione definitiva che permetterà di parlare anche di qualcos’altro dopo le partite oltre alle solite recriminazioni arbitrali.

La possibilità di introdurre questa agevolazione per l’arbitro in Serie A era stata accolta di buon grado dal Presidente dell’AIA, Marcello Nicchi: “si tratterà di un vero e proprio supporto che potrà dirimere situazioni controverse e dubbie, legate ai casi di gol che potrebbero essere viziati da irregolarità, rigori dubbi, espulsioni ed eventuali scambi d’identità fra i calciatori da sanzionare. Sperando che i nostri arbitri riescano a sfruttarla meglio di quanto successo ai Mondiali Under-20 nella partita tra Italia e Zambia.”

L’Italia si muove dunque in anticipo rispetto alla FIFA che ha già stabilito l’utilizzo della VAR dal Mondiale 2018 in Russia. La FIGC si occuperà personalmente di investire e rendere gli stadi del nostro campionato attrezzati per farsi trovare pronti. Una delle conseguenze dell’introduzione della VAR è chiaramente l’abolizione dalla Serie A degli arbitri addizionali di porta, le cui decisioni sono spesso state al centro delle polemiche.

COS’E’ LA VAR E MODALITA’ DI UTILIZZO 

L’acronimo VAR sta per Video Assistant Referee. Ci si riferisce ad un assistente addizionale che esamina le decisioni degli altri arbitri in campo tramite l’ausilio di filmati. Sebbene si confonda il VAR con la cosiddetta “moviola in campo”, in realtà si tratta di due cose differenti. Al contrario di quest’ultima che si focalizza su ogni singolo episodio e su ogni decisione arbitrale, tale sistema è utilizzato esclusivamente in quattro settori, ovvero:

  • assegnazione di un gol
  • assegnazione di un rigore
  • espulsioni e nei casi in cui vi fossero scambi di persona (ad esempio un’ammonizione data ad un calciatore differente da colui che ha commesso effettivamente il fallo).

PROCEDURA

Oltre agli arbitri in campo vi saranno degli assistenti addizionali a bordo campo in costante comunicazione via radio con l’arbitro.

Il funzionamento di tale procedura è formato da tre diversi step:

  • gli assistenti informano l’arbitro riguardo una decisione da rivedere;
  • questi ultimi rivedono le immagini video, spiegando al direttore di gara cos’è successo;
  • l’arbitro, per decidere, potrà lui stesso rivedere il video a bordo campo.

La decisione finale spetta, comunque, all’arbitro.

La richiesta di aiuto da parte degli assistenti addizionali non può essere richiesta dalle panchine, ma soltanto dallo stesso arbitro.

Gabriele Rizzo è uno degli editori di LivinplayNews. Studente in giurisprudenza indirizzo giuristico d'impresa. Trader e analista dei mercati europei e mondiali per conto della Global Trading Capital Market. Founder di una società di investimento comune di capitali con sede in Germania. Appassionato di tecnologia e di sport, soprattutto calcio e basket.

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